L'esercizio congiunto negli stessi locali delle attività di commercio al dettaglio ed artigianale è possibile subordinatamente al rispetto della disciplina prevista per entrambi i settori sia dal punto di vista igienico sanitario che urbanistico-edilizia, ivi compresa quella sulle destinazioni d'uso e sugli spazi minimi a parcheggio.
L'esercizio dell'attività di cui sopra è quindi assoggettato a:
- alla presentazione di regolare DIA (denuncia di inizio attività) alla locale Azienda Provinciale Servizi Sanitari comprendente sia l'attività di vendita che quella di produzione di alimenti;
- alla presentazione di una SCIA di inizio attività per la vendita al dettaglio (si demanda infatti alla sezione di apertura di esercizio per il commercio su area privata).
Si raccomanda quindi il preventivo possesso del certificato di agibilità dei locali, conforme all'attività svolta.
Regolamenti, linee guida, normative
- Legge provinciale 08/05/2000 n. 4 “Disciplina dell'attività commerciale in provincia di Trento ”
- Decreto presidente Giunta Provinciale 32-50/Leg. recante "Regolamento di esecuzione della Legge provinciale 4/2000"
- Legge provinciale 30/07/2010 n. 17 “Disciplina dell'attività commerciale ”.
- Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 (Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno )
- Delibera della Giunta provinciale 4 febbraio 2011 n. 177 recante "Criteri provvisori di urbanistica commerciale" e s.m.i