Descrizione
L'Amministrazione Comunale, proseguendo nell'attenta politica di riqualificazione delle aree a verde pubblico, intende realizzare un sistema di smaltimento in sottosuolo delle acque di scarico del laghetto presso i “Giardini alla Pista" in via Dante a Rovereto, al fine di contenere i costi gestionali connessi allo scarico e smaltimento delle acque provenienti dal bacino artificiale posto al centro del parco.
In via preliminare si è previsto di eseguire una minuziosa analisi dello stato di consistenza del terreno circostante al fine di dimensionare i dispersori da collocare nel sottosuolo in posizione limitrofa al laghetto centrale, mediante sondaggi geognostici volti a determinare le capacità drenanti del terreno in relazione al suo grado di permeabilità ed alla granulometria.
Tenuto conto degli esiti del sondaggio nonchè delle prove eseguite in sito e laboratorio i tecnici del Servizio Edilizia pubblica e verde hanno provveduto a predisporre un progetto per i lavori in argomento di data “gennaio 2026”, per un importo complessivo di euro 50.000,00.- di cui euro 34.833,33.- per lavori ed euro 15.166,67.- per somme a disposizione dell’amministrazione.
Le opere di progetto si riferiscono alla realizzazione di una linea di smaltimento delle acque provenienti dal bacino da conferire a quattro pozzi drenanti di adeguata capacità posti nelle immediate vicinanze. La relazione geologica redatta a cura del geol. Gabriele Modena ha
determinato oltre al dimensionamento dei pozzi disperdenti anche la portata minima della tubazione che li collega e quindi il suo diametro minimo. I lavori sono stati affidati alla ditta IM.CO.EDIL SAS di Nicolodi Vittorio & C.
“L’ottimizzazione della gestione idrica – è il commento dell’assessore alla transizione ecologica e all’ambiente, Ruggero Pozzer - è tema prioritario per la tutela del bene acqua e mi sta particolarmente a cuore. Tale cura si realizza con opere di risparmio ma anche con la migliore gestione dello smaltimento, limitando i costi di depurazione”.
“Questo – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici, Carlo Fait - è un primo importante passo per ottimizzare la gestione delle acque pubbliche puntando sia ad un risparmio idrico che economico.
I prossimi passi si concretizzeranno in una ricognizione sul territorio (giardini, scuole, fontane ecc.) per arrivare a una separazione dell’acqua per irrigazione da quella per altri usi, ottenendo così un impiego più razionale del prezioso oro blu di cui disponiamo grazie alla fonte dello Spino.