Descrizione
Ha avuto davvero un grande successo, questa mattina, l’iniziativa “Nuove vite, nuove storie”, l’inedito progetto introdotto dall'Amministrazione di Rovereto nel 2026 per accogliere le bambine e i bambini nati in città con un gesto simbolico e concreto: il dono di un libro. E’ stata la sindaca stessa a consegnare ai piccoli e ai loro genitori il libro “Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini” di Mem Fox e Helen Oxenbury, scelto al termine di un lavoro interdisciplinare che ha coinvolto Nicoletta Silvestri (Biblioteca Tartarotti), Paola Venuti (Prorettrice Università di Trento), Anna Pedrotti (Pediatra e Presidente Unicef Trentino) e Giulia Mirandola (Consigliera delegata al Patto per la lettura). Oltre al libro, le famiglie hanno ricevuto una guida ai servizi per l’infanzia del territorio, il modulo per l’iscrizione alla biblioteca e consigli di lettura mirati per la fascia 0-36 mesi.
Ma la festa non è finita qui, perché la biblioteca al suo interno ha allestito un percorso animato dalle varie realtà che in città si occupano di prima infanzia: hanno accolto e coinvolto i bambini con storie, musiche, colori. Erano infatti presenti le educatrici dei nidi comunali, l’Area educativa del Mart, Progetto 92, l’Associazione Aras e le Tagesmutter del Sorriso.
Al breve saluto, oltre alla sindaca Giulia Robol erano presenti anche le assessore Micol Cossali, Silvia Valduga e la consigliera delegata al Patto per la lettura, Giulia Mirandola che non hanno solo presentato l’evento che si vorrebbe rendere annuale, ma hanno anche ricordato la particolare attenzione riservata dalla città ai suoi piccoli abitanti e i tanti servizi a disposizione per la loro crescita. Un saluto lo hanno portato anche Anna Pedrotti, presidente Unicef Trentino, e il prof. Gianluca Esposito, direttore del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento, a conferma di un importante rapporto di collaborazione dell’ateneo con la città.
La biblioteca ancora una volta si è dimostrata un luogo accogliente e inclusivo, dove anche i bambini sono i benvenuti. Durante tutta la mattinata si sono affacciate molte famiglie che, dopo aver ritirato il dono molto apprezzato, hanno voluto fermarsi per scoprire gli spazi della Tartarotti. Chi non ha potuto presentarsi oggi, potrà comunque avere il regalo nei prossimi giorni rivolgendosi alla biblioteca nei consueti orari di apertura.