Descrizione
E’ stata inaugurata ieri a Lizzana, nella giornata dedicata al patrono San Floriano, la casetta per eventi collocata nel piazzale dell’oratorio. Si tratta di un’opera richiesta da tempo dalla comunità locale e soprattutto dalle associazioni per avere a disposizione una struttura adeguata alla promozione di eventi sociali, di cui la frazione è instancabile promotrice.
La progettualità è nata intorno alla prima metà del 2022. L’allora presidente circoscrizionale, Davide Gamberoni (oggi consigliere delegato proprio alle Circoscrizioni) è stato il primo a raccogliere l’esigenza espressa da associazioni e gruppi di avere una struttura che potesse semplificare la logistica delle feste e degli eventi che si svolgevano sul piazzale dell’Oratorio. Da lì è preso avvio un percorso che è stato successivamente assunto dall’attuale amministrazione, con l’obiettivo principale di progettare e realizzare insieme una struttura capace di rispondere alle reali esigenze di chi l’avrebbe utilizzata. In questo processo sono stati coinvolti l’Amministrazione Comunale (finanziatrice del progetto), la Parrocchia (proprietaria degli spazi) e in modo particolare, la comunità di Lizzana. Nel 2025 viene presentato ufficialmente alla cittadinanza il progetto e in settembre partono i lavori che si concludono nei primi mesi del 2026.
La casetta è composta da uno spazio cucina di 24 mq e da due piccoli magazzini, per una superficie complessiva di 31 mq. Il tetto sporgente consente di disporre di un ulteriore spazio coperto di circa 20 mq, utilizzabile in occasione di eventi di maggiore affluenza come ampliamento della struttura. All’interno della cucina è presente attrezzatura di tipo industriale, tra cui frigoriferi, friggitrici e piastre frytop.
“Sono orgoglioso – ha detto Nicola Prezzi nella cerimonia inaugurale - di poter condividere con la comunità, in qualità di Presidente della Circoscrizione Lizzana Mori Ferrovia, questo momento di inaugurazione. Ciò che rende particolarmente preziosa questa progettualità è stata la modalità con cui è stata costruita: un percorso partecipativo che dimostra come il ruolo delle Circoscrizioni possa essere determinante e acquisire pieno significato quando si lavora per creare un ponte capace di raccogliere le reali esigenze della cittadinanza, per poi portarle all’attenzione del Comune e individuare insieme le modalità per renderle concrete”.
“L’iter progettuale – ha ricordato il consigliere delegato alle Circoscrizioni, Davide Gamberoni – si è configurato nei fatti come un autentico percorso partecipativo, che ha coinvolto la quasi totalità delle realtà associative operanti negli spazi dell’oratorio, con l’obiettivo di individuare una soluzione capace di rispondere in modo equilibrato alle diverse esigenze. Il risultato è la struttura che oggi inauguriamo: un’opera solida e moderna, all’avanguardia sotto il profilo impiantistico e delle dotazioni, in grado non solo di eliminare la necessità di montaggio e smontaggio della cucina in occasione di manifestazioni, ma anche di offrire un nuovo e qualificato punto di aggregazione”.