Descrizione
Il rifugio, di proprietà del Comune di Rovereto, sorge a quota 1610 m slm in una posizione che offre un ampio panorama dall’Adamello alla Marmolada. Dispone di 50 posti letto, 90 posti a sedere interni al ristorante, 16 posti al bar e 30 esterni.
Apertura
Il Rifugio è aperto dal 28 marzo al 31 maggio il sabato e la domenica dalle ore 8.00 alle ore 22.00. Per gruppi superiori alle 20 persone è aperto anche in settimana sia a pranzo che a cena.
Dal 31 maggio al 20 settembre tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 22.00.
Aperto tutte le festività.
Come si raggiunge il Rifugio
Strada asfaltata da Rovereto - Albaredo.
A piedi da Matassone in Vallarsa con il sentiero n. 118.
A piedi da Passo Buole con il sentiero n. 115 (Sentiero della Pace).
Itinerari
La traversata verso Passo Buole (1 ora e 40 di cammino, difficoltà E) è di grande interesse storico per le testimonianze della Grande Guerra che si incontrano lungo il percorso.
Salendo al Rifugio lungo l’ex strada militare da Albaredo si incontra il cosiddetto “trincerone”, un avamposto (ristrutturato) dell’esercito italiano.
Un percorso di grande interesse storico è quello che, partendo dal rifugio raggiunge i luoghi che furono teatro della Grande Guerra. E in particolare la zona di Coni Zugna dove nell’ambito del progetto Sentiero della Pace sono stati recuperati i principali manufatti militari dell’epoca: acquedotto, ospedale militare, insieme a trincee e camminamenti. Lungo questi tratti del sentiero non mancano i punti panoramici verso la Valle dell’Adige e il Gruppo del Monte Baldo, il Gruppo del Pasubio. La zona si raggiunge percorrendo il Sentiero della Pace (segnavia n. 115) in circa 30' dal rifugio è possibile proseguire fino a Passo Buole (dove giunge la strada che sale da Ala), la “Termopili d’Italia” che fu teatro di aspre battaglie
In prossimità del rifugio sorge il nuovo Osservatorio astronomico realizzato dal Museo civico di Rovereto.
Un interessante percorso per salire al rifugio parte dalla piazza di Serravalle all’Adige e in circa 4 ore raggiunge il rifugio lungo le mulattiere militari costruite dai soldati italiani nel 1916, toccando alcuni cimiteri di guerra.
Percorsi per famiglie
Si consiglia di parcheggiare al rifugio e di percorrere degli itinerari nei dintorni della struttura che variano dai 30 minuti alle 2 ore di cammino su sentieri semplici. Strada forestale percorribile con passeggini, si arriva alla cima con una passeggiata di circa 50 minuti.
Prima dell'escursione si consiglia di verificare l’effettiva apertura del rifugio contattando il gestore.
Animali ammessi anche nelle zone comuni.
Wi-Fi gratuito per gli ospiti.
Garage disponibile solamente per motociclette e biciclette.