Cos'è
Frutto di preziose donazioni e di una fitta rete di relazioni con studiosi e istituzioni di tutto il mondo, il patrimonio dell’Accademia degli Agiati rappresenta un crocevia di relazioni umane,
ancor prima che culturali e intellettuali, che testimoniano una storia ricca e complessa, fatta di relazioni che da oltre due secoli e mezzo ne alimentano la vita e l’attività. La mostra intende presentare alcune acquisizioni recentemente pervenute alla Biblioteca, frutto di una tradizione secolare che vede questo patrimonio al centro degli interessi dell’istituzione e dei suoi soci. Dal 1896, anno della rinascita della Biblioteca Accademica, molte sono state le donazioni che ne hanno segnato il cammino, delineando un rapporto ininterrotto tra l’istituzione e il territorio trentino. Tra le più recenti spiccano le raccolte di importanti intellettuali, Ettore Romagnoli, Sergio Raffaelli e Claudio Groff, rappresentate nel corso di questa mostra, e biblioteche altrettanto rilevanti per qualità e quantità, da poco entrate in Accademia, come quelle di Enzo Collotti, insigne storico del nazismo e della resistenza italiana, e del giurista tedesco Gerhard Dilcher, illustre studioso di diritto
medievale, attualmente in fase di catalogazione. Un patrimonio ricco di memorie, di cui sono testimonianza sottolineature, note, dediche ed ex libris, che rivelano le biografie di questi uomini, le loro personalità e mostrano, al loro interno, un rapporto intimo e indissolubile tra lettura, ricerca e scrittura.