La convivenza di fatto è un istituto che riguarda sia coppie omosessuali che eterosessuali composte da persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale.
Per la costituzione delle convivenze di fatto le persone interessate devono sottoscrivere e presentare all'Ufficio Anagrafe una dichiarazione resa ai sensi della Legge n. 76/2016.
Tra i conviventi si instaurano una serie di diritti ed obblighi che riguardano tra l'altro la sfera sanitaria/assistenziale, l'utilizzo della casa famigliare o l'assegnazione di alloggio di edilizia popolare, ecc.
I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza, redatto in forma scritta, con un atto pubblico o con una scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato, che ne attestino la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico. Ai fini dell'opponibilità ai terzi, il professionista entro i successivi dieci giorni trasmette copia del contratto al Comune di residenza per la registrazione in anagrafe.
Regolamenti, linee guida, normative
Legge 20 maggio 2016 n. 76 “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina della convivenza”
DPR n. 223 del 30 maggio 1989 "Regolamento anagrafico"