Descrizione
La Biblioteca “Tartarotti” si è confermata nel 2025 come uno spazio pubblico di cultura aperto a tutte e tutti, accogliente e plurale: un luogo in cui studiare, incontrarsi, partecipare, ascoltare musica, scoprire la storia della città e sperimentare nuove forme di benessere attraverso la lettura. Un ecosistema culturale che vive grazie alla qualità delle proposte, alle reti territoriali e a un presidio quotidiano garantito da un ampio orario di apertura: dal lunedì al sabato 8.30–22.00 e la domenica 8.30–13.00 (esclusi luglio e agosto). Nel corso dell’anno sono stati realizzati 324 eventi (27 al mese in media), con una partecipazione complessiva di 5.933 persone agli appuntamenti ordinari, cui si aggiungono oltre 3.500 presenze per i tre grandi eventi speciali: 3Volte Lucy (1.500), Rovereto & Comics (2.000) e la festa finale di Non fare storie! Leggile! (350).
Tra le tipologie di maggiore coinvolgimento del pubblico si segnalano:
- 41 visite guidate, molto partecipate soprattutto nel periodo scolastico (anche in collaborazione con il Mart);
- 28 presentazioni di libri, con 740 presenze complessive e una media di 26 partecipanti;
- 45 letture animate, dedicate sia ai più piccoli sia agli anziani (queste ultime nell’ambito del progetto europeo Reading4Ageing), capaci di unire dimensione narrativa e relazione.
Gli iscritti attivi – ovvero le persone che nel corso dell’anno hanno effettuato almeno un prestito – sono passati da 9.828 a 9.965, dato sostanzialmente stabile e coerente con l’andamento demografico cittadino.Il dato degli utenti attivi restituisce l’immagine di una comunità ampia e diversificata: significativa la presenza della fascia 15–69 anni, ma rilevante anche la partecipazione di bambini e ragazzi (0–14 anni), segnale di un radicamento della Biblioteca nelle pratiche quotidiane delle famiglie.
I libri più letti sono individuati in base al numero di prestiti e all’indice di circolazione, che misura la frequenza con cui un titolo viene richiesto rispetto alle copie possedute. In cima alla classifica si confermano i manga, con un altissimo indice: un fenomeno che segnala l’interesse delle giovani generazioni e la capacità della Biblioteca di intercettare gusti e linguaggi contemporanei. Accanto ai manga, mantengono una forte presenza i romanzi di narrativa contemporanea e i titoli legati ai temi dell’attualità e del benessere. Francesco Vidotto, con “Onesto” è sul podio della narrativa, seguito da Milena Palminteri con “Come l’arancio amaro” e Francesca Ginnone di “Domani, domani”.
La Biblioteca è presente su Instagram, Facebook, TikTok e YouTube. I follower sono in crescita: 2.985 (2.350 dato 2024) per Instagram e 5.682 (5.450 dato 2024) per Facebook, oltre alle altre piattaforme. Si tratta in larga maggioranza di utenti localizzati in Vallagarina o nelle zone limitrofe: quindi non un pubblico solo virtuale, ma potenziali frequentatori fisici della Biblioteca. Un dato significativo, trattandosi di follower organici, non acquisiti tramite campagne a pagamento.
Gli archivi
La Biblioteca custodisce tanti e preziosi archivi, a partire dagli epistolari e manoscritti di Girolamo Tartarotti, dalla cui biblioteca personale è nata, nel 1764, l’istituzione che oggi è fiore all’occhiello della città e che proprio a lui è stata dedicata, giusto nel 1925.
Per ricordare la figura di questo intellettuale roveretano, l’anniversario è stato celebrato attraverso una mostra, un concerto, incontri pubblici e un trekking culturale in più appuntamenti realizzati con l’Università degli Studi di Trento. Di pari passo è continuata la valorizzazione degli archivi, memoria della comunità. Il patrimonio documentale della Tartatotti comprende, oltre ai fondi di competenza comunale, archivi di privati, di imprese e di famiglia, che richiedono un costante lavoro per renderli consultabili al pubblico.
In questa direzione si muove anche la Digital Library (digitallibrary.bibliotecacivica.rovereto.tn.it), che oggi mette a disposizione oltre 35.000 oggetti digitali (documenti, fotografie, mappe, video, percorsi virtuali...), consultabili da remoto, con visualizzazione in alta qualità.
Pace, musica e film
L’esperienza del Coordinamento delle Biblioteche della Vallagarina, ormai al terzo anno consecutivo, ha visto la collaborazione tra numerosi comuni attraverso le sedi bibliotecarie/punti di lettura, in un programma condiviso dedicato alla Pace: nel 2025 ricorreva il Centenario della Campana dei Caduti e così il messaggio di pace e speranza ha attraversato la Vallagarina con conferenze, spettacoli, letture animate e la Staffetta di letture della pace.
Accanto a questi fitti appuntamenti, il 2025 ha proposto anche “Dionisi vs Dioniso”, un progetto musicale ed editoriale, che ha visto la pubblicazione di musiche del noto musicista Renato Dionisi, conservate nell’archivio omonimo presso la Biblioteca. In occasione della presentazione delle stampe con gli spartiti del maestro, si è tenuto un convegno dedicato e diversi momenti musicali, culminati nel concerto presso il Teatro Zandonai, con il coro della Sat. Sempre in ambito musicale il tradizionale calendario “Musica in Biblioteca”, con gli appuntamenti realizzati con le scuole musicali della Vallagarina, ha offerto occasioni di esibizione ai giovani musicisti del territorio.
Innovativa la collaborazione con RAM Filmfestival che ha portato in Tartarotti l’evento speciale “Dallo Spino alle Fontane - cronaca di un'impresa che portò l'acqua alla città”, reading teatrale per l'anteprima del festival, ispirato ad antichi documenti e al tema del valore dell’acqua.
La collaborazione con l’Università
Le collaborazioni con l’Università di Trento proseguono da anni (per esempio il progetto Ecoltura che valorizza il patrimonio archivistico locale costruendo biografie di personaggi legati al territorio, noti e meno noti) e oggi si concretizzano in un dottorato di ricerca in divulgazione e in percorsi di tirocinio strutturati.
Con la neonata Facoltà di Scienze motorie è partito nel 2025 il progetto “Allenamente”, finalizzato alla promozione della lettura nelle scuole professionali Barelli secondo una logica peer to peer, integrando movimento, relazione e narrazione.
Con il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive (DIPSCO) è stato sviluppato invece il progetto “Graphic Novel”, rivolto alle scuole secondarie di primo grado, in collaborazione con gli studenti e le studentesse del corso per educatori professionali. Un percorso che utilizza il linguaggio del fumetto e della narrazione grafica come strumento educativo e inclusivo.
La collaborazione con la BUR – Biblioteca Universitaria, ospitata negli spazi della Tartarotti senza soluzione di continuità, si conferma strategica per lo uno scambio costante di competenze e progettualità. In questo contesto si inseriscono anche attività legate al gioco, realizzate con costanza da tirocinanti DIPSCO, a conferma di una sinergia concreta tra istituzioni.
“Nel complesso – commenta Cristina Sega, da poco nominata formalmente responsabile dell’Ufficio Biblioteche e archivi del Comune di Rovereto - il 2025 restituisce l’immagine di una Biblioteca radicata nella propria storia e al tempo stesso capace di innovare, fare rete e costruire un ecosistema culturale in cui memoria, formazione, benessere e partecipazione si intrecciano quotidianamente. Il vero punto di forza della Tartarotti sono le persone e la loro passione: personale comunale, personale di CAeB (affidataria del servizio di front office e catalogazione) e operatori ex Progettone lavorano in sinergia, unendo competenze professionali e qualità relazionali. Da questo equilibrio nasce un servizio accogliente, attento e di qualità per tutti gli utenti. In un ambiente lavorativo come questo cerchiamo di nuove vie, mantenendo profondo rispetto per la nostra tradizione storica, per adattarci alle nuove esigenze dell’utenza e ai bisogni culturali della Città, per crescere e migliorarci insieme al nostro pubblico”.
Micol Cossali, assessora alla promozione artistica e culturale del Comune di Rovereto: “La nostra biblioteca è un prezioso presidio di cultura e socialità che ha saputo nel tempo farsi carico delle sfide lanciate da un mondo in trasformazione. Il ruolo delle biblioteche pubbliche è oggi strategico nell'interpretare in modo pregnante il compito di raccogliere, conservare e rende accessibile il sapere per tutti e tutte. Questo è l'orizzonte verso cui la Tartarotti si muove con grande convinzione: essere una piazza del sapere aperta all'incontro, in ascolto delle persone, attenta ai nuovi linguaggi. La grande competenza e passione della nuova responsabile sarà un valore aggiunto per l'attività futura.”