Descrizione
Il Comune di Rovereto si impone sulla scena nazionale per la qualità, l'innovazione e la visione strategica nella gestione delle proprie risorse umane. Nella prestigiosa cornice di Udine, all’interno del Convegno Nazionale "Formazione di Frontiera. Connettere saperi, competenze e territori per una PA che innova”, l’amministrazione comunale ha infatti fatto incetta di riconoscimenti. Durante l’evento annuale Premio Filippo Basile 2026, organizzato dall'Associazione Italiana Formatori (AIF) per valorizzare e diffondere le migliori esperienze formative delle Pubbliche Amministrazioni, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il
Servizio Organizzazione e Risorse Umane del Comune di Rovereto ha visto riconoscere il valore delle proprie iniziative, finalizzate al miglioramento concreto dei servizi offerti ai cittadini e al territorio.
A ritirare i premi, in rappresentanza del lavoro svolto dall'ente, erano presenti la dirigente dell'Ufficio, la dottoressa Paola Borz, e la referente del progetto, la dottoressa Francesca Dossi. Un successo di squadra che premia l'impegno strutturato del Comune nel ripensare la formazione non come un semplice adempimento burocratico, ma come un motore di benessere e sviluppo di competenze future.
Il cuore del successo di Rovereto risiede nel progetto intitolato “Oltre l’aula: progettare competenze per il futuro del Comune di Rovereto. Il piano della formazione come visione strategica”. Curato dalla Responsabile Paola Borz insieme alle referenti Francesca Dossi ed Elena Baldo, il piano ha ottenuto ben due riconoscimenti di altissimo profilo:
• Il Premio Speciale del Dipartimento della Funzione Pubblica, un attestato che sottolinea il valore istituzionale e la replicabilità delle buone pratiche adottate da Rovereto.
• La Segnalazione di Eccellenza per la sezione “Reti e sistemi formativi”, a dimostrazione
della capacità dell'ente di creare connessioni virtuose e metodologie d'apprendimento all'avanguardia.
Il terzo riconoscimento, un'ulteriore segnalazione di eccellenza per la sezione “Processi e progetti formativi”, è andato a un percorso focalizzato sul lato umano e comunicativo della macchina pubblica, realizzato per ed in collaborazione con l’Ufficio Relazioni con il pubblico - referente Elena Raffaelli : “Il volto dell’ente e la relazione come valore. Il senso dell’incontro come fonte di benessere quotidiano”.
Questo filone formativo mette in luce la centralità del contatto tra amministrazione e cittadinanza. Attraverso l'ascolto e l'empatia, l'ufficio si trasforma da barriera burocratica a luogo d'incontro, dove la qualità del servizio e il benessere dei dipendenti si riflettono direttamente nella soddisfazione del territorio. Rovereto dimostra così che una P.A. moderna ed efficiente deve saper guardare "oltre l'aula", investendo sul futuro e sulle relazioni umane.
“Questi prestigiosi riconoscimenti di livello nazionale, consegnati alla presenza del Ministro Zangrillo – commenta la sindaca Giulia Robol - , ci riempiono d’orgoglio e confermano come il Comune di Rovereto sia un modello di eccellenza e innovazione nella Pubblica Amministrazione. Voglio esprimere il mio più profondo ringraziamento e i complimenti più vivi alla dirigente del Servizio Organizzazione e Risorse Umane, la dottoressa Paola Borz, alle referenti Francesca Dossi ed Elena Baldo, e a Elena Raffaelli dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico per il lavoro svolto.
I tre premi ottenuti al Premio Filippo Basile 2026 dimostrano che la formazione a Rovereto non è considerata un semplice adempimento burocratico, ma una vera e propria leva strategica per lo sviluppo. Il progetto “Oltre l’aula” incarna perfettamente la nostra visione: investire sulle competenze del futuro significa migliorare concretamente i servizi offerti ai cittadini e al territorio”.