Descrizione
Alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti sono stati consegnati questa mattina (18 marzo) i lavori del primo lotto del Polo della Protezione Civile roveretana in via Abetone. Si tratta di un ampliamento e ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco, adeguata alle moderne necessità degli operatori della sicurezza. “Si apre oggi il cantiere di un progetto atteso da molto tempo dalla comunità – ha dichiarato il presidente Fugatti –. Dopo qualche rallentamento in fase di progettazione e appalto, iniziano i lavori per la prima parte di un investimento che riguarda tutta la caserma dei vigili del fuoco di Rovereto. Al termine dell'intervento saranno messi a disposizione nuovi spazi per le componenti della Protezione Civile e vedrà l’ala nord della struttura attuale completamente ristrutturata e ammodernata”.
“Parte oggi la realizzazione di un progetto molto importante per la città e per tutta la Vallagarina – ha detto la sindaca di Rovereto, Giulia Robol –. Il presidio della protezione civile sarà ampliato e ammodernato per rendere ancora più efficiente il lavoro degli operatori della sicurezza che qui troveranno spazi adeguati alla loro preziosa attività. Durante i lavori avremo tempo e modo di studiare la seconda parte dell’intervento, mettendo a punto il progetto e trovando gli opportuni finanziamenti. Su questo aspetto, i tecnici sono già al lavoro”.
Nel cantiere di via Abetone era presente anche l’assessore ai lavori pubblici, Carlo Fait: “Il progetto per la realizzazione del nuovo Polo della Protezione Civile di Rovereto nasce dall’esigenza di riunire in un’unica struttura i diversi soggetti che operano nel sistema di emergenza del territorio, migliorando coordinamento, efficienza operativa e collaborazione tra volontari e servizi.
L’intervento riguarda l’area dell’attuale caserma dei Vigili del Fuoco volontari e prevede la costruzione di un complesso moderno, funzionale e sostenibile dal punto di vista energetico, progettato per ospitare sia il corpo dei Vigili del Fuoco, sia le principali associazioni di volontariato attive nella Protezione Civile della Vallagarina. Tra queste: Croce Rossa Italiana, Soccorso Alpino, Cani da Ricerca, Psicologi per i Popoli e Nu.Vo.La (Nucleo Volontari Alpini).
Il nuovo polo della Protezione civile sorgerà immediatamente dietro l’attuale caserma, si svilupperà su due piani fuori terra (1100 metri quadrati complessivi) e uno interrato (1150 metri quadrati), sarà accessibile in due punti diversi da via Venezia e sarà collegata con l’attuale ala nord, che poi sarà completamente demolita e ricostruita. Nel piano interrato troveranno spazio il magazzino dei Nuvola e l’autorimessa, al piano terra il presidio della Croce Rossa, del Soccorso Alpino e della Scuola provinciale dei Cani da ricerca e catastrofe, mentre il primo piano ospiterà una sala riunioni, gli uffici per gli Psicologi dei popoli e per tutte le altre sezioni della Protezione Civile, oltre alla cucina industriale dei Nu.Vol.A.
Questo intervento, finanziato con il contributo della Cassa provinciale antincendi del costo complessivo di 6,23 milioni di euro, sarà completato in circa un anno e mezzo (448 giorni) e rappresenta il primo lotto (UF1) di un progetto complessivo che, in futuro, prevede la ristrutturazione anche della parte restante dell’attuale caserma dei Vigili del Fuoco.