Descrizione
Primo giorno di asilo nido per oltre 370 bambini accolti nelle otto strutture comunali di Rovereto, cinque delle quali a gestione diretta. Per l'occasione, la sindaca Giulia Robol e l’assessora alle politiche educative Silvia Valduga hanno voluto fare visita a due strutture in rappresentanza dell'intera rete cittadina, portando il proprio augurio di buon lavoro al personale e un saluto alle famiglie che affidano i loro figli e figlie a un servizio educativo fortemente apprezzato dalla comunità.
La prima tappa si è svolta al nido "Primi Passi" di via Udine, la struttura più recente della città e l’unica a Rovereto inserita nel percorso integrato 0-6 anni. Accolte dalla coordinatrice Carla Ciotola, la sindaca e l'assessora hanno visitato gli spazi e approfondito il progetto educativo che mette al centro il benessere e la crescita armonica dei bambini.
Successivamente, la delegazione si è spostata al "Grillo" del Brione, una delle strutture più storiche di Rovereto, attiva dai primi anni '80. Guidate da Federica Pizzini, le amministratrici hanno preso visione dei lavori di ristrutturazione realizzati durante l’estate, tra cui il completo rifacimento dei servizi igienici, e hanno visitato il grande parco esterno attrezzato per la stimolazione e l'attività sensoriale outdoor dei piccoli.
La sindaca Giulia Robol ha ricordato che il tema dell’istruzione e dell’educazione rappresenta una priorità assoluta per questa Amministrazione. Per quanto riguarda i più piccoli, l’obiettivo è doppio: da un lato garantire alle famiglie un servizio di altissima qualità, dall’altro assicurare il benessere primario dei bambini e bambine. Durante le visite è stato inoltre sottolineato il grande lavoro del Coordinamento pedagogico del Comune (attraverso le figure di Federica Menguzzo e Monica Dalbon) e delle educatrici, costantemente impegnate nel perfezionare le proposte educative e le risposte ai bisogni delle famiglie.
A confermare il valore dell'offerta è stato infine il dirigente del servizio, Stefano Lavarini, che ha evidenziato un dato chiave: negli ultimi due anni il Comune di Rovereto è riuscito a soddisfare la totalità delle richieste pervenute, garantendo un posto a tutti i richiedenti.
“I nidi d’infanzia – ha commentato l’assessora alle politiche educative, Silvia Valduga - sono veri e propri spazi di crescita, fondamentali nei primi tre anni di vita. Ogni anno, educatrici e pedagogiste preparano con cura ambienti accoglienti e attività su misura, pensate per stimolare l'intelligenza, la curiosità e la vita emotiva di bimbe e bimbi. Incontrando i coetanei e muovendo i primi passi fuori da casa, i piccoli imparano a diventare autonomi in modo sereno e naturale. È un’esperienza preziosa, che regala loro sicurezza e basi solide per tutto il percorso scolastico che verrà”.