Descrizione
La sindaca di Rovereto, Giulia Robol, ha firmato l’ordinanza (in vigore da oggi e fino al 31 ottobre) per il contenimento della zanzara tigre. Il rischio infestante rimane sempre molto alto e il Museo civico, che monitora il fenomeno fin dal 1997, nella sua relazione di fine 2025 conferma che gli interventi di disinfestazione sulle sole aree pubbliche non bastano per mantenere l'infestazione sotto la soglia di sopportabilità. Serve dunque che tutti, anche e soprattutto i cittadini privati, facciano la loro parte. Nell’ordinanza si raccomanda infatti di evitare i ristagni di acqua in vasche, piscine, depositi, ma anche in oggetti lasciati all’aperto come bottiglie, vasi e sottovasi; di tenere puliti costantemente e svuotati quando non utilizzati i contenitori d’acqua; di introdurre pesci larvivori nelle fontane ornamentali oppure procedere alla disinfestazione con prodotti specifici facendo uso dei presidi medico-chirurgici distribuiti gratuitamente a chi ne faccia richiesta all'Ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di Rovereto o alla biglietteria del Museo civico. Anche le caditoie vanno ispezionate e ripulite. Le forti raccomandazioni sono rivolte anche alle aziende, le cui proprietà private non possono essere controllate dal Comune.
“L’appello – interviene l’assessore all’ambiente Ruggero Pozzer – è rivolto davvero a tutti i cittadini affinché il fenomeno infestante sia tenuto sotto controllo. E un impegno civico che ciascuno deve fare proprio e diffondere e comunicare a più persone possibili, anche in famiglia. Un invito forte è rivolto anche alle aziende che occupano spesso grandi aree nelle quali le zanzare possono trovare le condizioni ideali per proliferare”.