Descrizione
In vista della realizzazione definitiva del nuovo Polo di interscambio modale nell'areale ferroviario, il Comune di Rovereto e Trentino Trasporti compiono un importante passo operativo per rispondere con immediatezza alle esigenze di sosta e viabilità urbana.
A seguito dell'acquisto formale dei suoli da RFI Spa da parte di Trentino Trasporti (perfezionatosi con il rogito del 30 settembre 2026) e della conclusione dei lavori di demolizione dei vecchi fabbricati, l'area retrostante la stazione viene nuovamente e pienamente riconsegnata alla città. Rispetto alla prima sistemazione del 2020, il compendio concesso in comodato d'uso gratuito al Comune di Rovereto risulta notevolmente ampliato grazie all'inclusione dei sedimi liberati. Questo consentirà un significativo recupero di superficie per riattivare ed estendere la destinazione a parcheggio pubblico transitorio, in attesa dell'avvio del cantiere della nuova autostazione.
«Questo intervento rappresenta una risposta concreta e tempestiva alle necessità quotidiane di cittadini e pendolari – commenta il vicesindaco Andrea Miniucchi –. Grazie alla proficua collaborazione con Trentino Trasporti, restituiamo decoro e funzionalità a uno spazio strategico per Rovereto. L’aumento significativo degli stalli garantisce una boccata d'ossigeno alla sosta urbana e supporta chi viaggia ogni giorno, ponendo al contempo un tassello fondamentale nel percorso verso il futuro polo intermodale e una mobilità sempre più efficiente e sostenibile.»
Lo schema di contratto tra Comune e Trentino Trasporti stabilisce in modo chiaro la gestione, la custodia e la manutenzione dell'area. Per garantire efficienza, tutela del patrimonio e un presidio costante, il Comune si avvarrà della propria società in house SMR, già affidataria della gestione della sosta cittadina. Nello specifico, l'area – che sarà pronta entro la fine di novembre – ospiterà complessivamente 109 stalli (50 in più degli attuali), 4 parcheggi per disabili, 13 per moto oltre alle rastrelliere per bici. I parcheggi
sono a pagamento e rientrano nella zona "gialla 2", con possibilità di abbonamenti esclusivi per pendolari.