Descrizione
Il Teatro Zandonai non perde mai il suo fascino. Persino con il sipario chiuso riesce ad attirare molti visitatori e persino gli attori che fanno tappa a Rovereto non nascondono il loro incanto. E’ appena finita la stagione teatrale, che ha confermato il grande apprezzamento dei roveretani (ma non solo) per una proposta che ha saputo mantenere le intenzioni con cui era stato concepita dall’Assessorato e dall’Ufficio Teatro del Comune. Un progetto che, fin dall’inizio, si proponeva come un vero e proprio caleidoscopio di mondi, visioni e linguaggi, capace di intrecciare sensibilità diverse in un palinsesto ricco e articolato. Sul palcoscenico del teatro comunale si sono alternati spettacoli che hanno attraversato generi, epoche e forme espressive: dalla parola alla musica, dal gesto al silenzio, ogni proposta ha contribuito a costruire un mosaico vivo e pulsante.
237 sono state le persone che sottoscrivendo l’abbonamento hanno dato dato fiducia alla “Stagione” con un aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Ben 5 dei 10 spettacoli proposti nel cartellone hanno registrato il tutto esaurito e, compreso chi ha acquistato un biglietto, 3.966 sono state le presenze complessive con una media molto alta di 396,6 spettatori ad ogni spettacolo.
Lo spettacolo che ha registrato il numero più alto di presenze (473) è stato “Kind of Miles” di Paolo Fresu, seguito da “Totalmente incompatibili” (463), con il duo comico Corrado Nuzzo e Maria Di Biase. Poi un grande classico intramontabile: “Indovina chi viene a cena” (454), seguito da “Perfetti sconosciuti” (441) di Paolo Genovese e “Donald” (438) con Stefano Massini.
Oltre alla “Stagione Teatro” anche la “Stagione Danza” che proponeva 5 appuntamenti a cura del Centro Servizi Culturali Santa Chiara ha registrato buoni risultati, comprendendo nel programma anche lo spettacolo che ogni anno la Compagnia Abbondanza/Bertoni regala alla città.
Successo per la riproposizione delle tre visite teatralizzate “A teatro! A teatro!” promosse in collaborazione con l’Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, realizzate dalla Compagnia Evoè!Teatro, che hanno registrato il tutto esaurito con quasi 100 partecipanti.
A marzo si è conclusa la stagione anche per l’iniziativa “Teatro aperto” che, per il secondo anno, ha dato la possibilità a cittadini e turisti di poter apprezzare nei fine settimana il gioiello settecentesco, 19 giornate con 1100 visitatori. Non è un caso che alla fine di molti spettacoli, tantissimi attori protagonisti della Stagione abbiano voluto pubblicamente sottolineare la bellezza del nostro teatro ed esprimere appassionato apprezzamento per aver avuto l'occasione di recitare in un luogo così affascinante e accogliente come lo Zandonai.
“Una stagione di grandi soddisfazioni – commenta Micol Cossali, assessora alla Promozione artistica, culturale e al turismo - per qualità e presenze di pubblico, ma anche di grande impegno dell'Amministrazione comunale per mantenere lo Zandonai il Teatro della città. Qui infatti è il cuore pulsante dei principali appuntamenti culturali durante l'anno: dai grandi Festival come Wired Next Fest o Oriente Occidente, alla Stagione sinfonica della Filarmonica con l'Orchestra Haydn; dal Sipario d'oro all'Opera lirica, fino alle iniziative delle scuole del territorio e delle associazioni. In questo anno sono state 115 le serate di pubblico spettacolo che hanno visto le porte aperte del Teatro Zandonai, e almeno altrettante le giornate a porte chiuse in cui si è lavorato per allestimenti e prove. Un teatro quindi attivo quasi tutti i giorni dell'anno”.
Ma oltre al Teatro Zandonai c’è un altro centro di promozione e produzione culturale che è già punto di riferimento per proposte di alta qualità: il Teatro alla Cartiera. Anche qui l’attività offre un occhio di riguardo alle esperienze creative del nostro territorio attraverso la rassegna Scenario Trentino che ha appena chiuso la quarta edizione.
Come nelle precedenti edizioni sono stati proposti quattro appuntamenti con spettacoli diversi per stile, temi e linguaggi all’interno di un cartellone che si può considerare come una vera e propria vetrina del talento teatrale trentino, fatto di visioni originali, professionalità e tantissima passione per il palco. Il Teatro alla Cartiera si è confermato spazio perfetto per vivere il teatro da vicino. La sua atmosfera intima riduce la distanza tra chi recita e chi guarda, creando un’esperienza più intensa e coinvolgente. Una programmazione attenta è riuscita inoltre a coinvolgere pubblici diversi, intercettando realtà interessanti che hanno già all'attivo percorsi performativi significativi e di qualità, ma anche esperienze emergenti che iniziano comunque già ad avere un certo seguito e che trovano una ulteriore opportunità di lancio sul palco del Teatro alla Cartiera, un palco che si è affermato come luogo di espressione delle migliori energie del territorio nell'ambito del teatro e della danza.
Nei quattro anni della rassegna il gradimento è aumentato costantemente: dai 322 spettatori del 2023 si è cresciuti a 357, 441 e 541 nell’ultima edizione che ha visto, come spettacolo con più presenze, “Gioco da ragazzi” di Carolina Calle Casanova.