Descrizione
Anche per quest'anno il Comune di Rovereto ha confermato il proprio sostegno al Centro Pace, Ecologia e Diritti attraverso l'erogazione di un contributo economico nell’ordine di 6.000 euro per l’attività ordinaria dell’anno 2026 (pari al 67,72% della spesa ritenuta ammissibile)
e il rinnovo della collaborazione che, ormai da anni, caratterizza il rapporto tra l'amministrazione comunale e l'associazione.
La convenzione tra il Comune e il Centro Pace rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere sul territorio la cultura della pace, dei diritti umani, della sostenibilità ambientale e della partecipazione attiva dei cittadini. Una collaborazione che trova concreta attuazione nell'organizzazione di mostre, incontri, eventi culturali e iniziative di sensibilizzazione, oltre che nella gestione del Centro di Educazione alla Pace e ai Diritti Umani, luogo di confronto e aggregazione aperto alle associazioni e alla cittadinanza.
Il sostegno dell'amministrazione comunale si inserisce in un percorso consolidato che vede Rovereto investire nella costruzione di una comunità attenta ai valori della solidarietà, dell'inclusione e della convivenza pacifica.
«Dopo la positiva conclusione della seconda edizione della Scuola di Pace, che ha rappresentato un'importante occasione di formazione e riflessione per le partecipanti, il lavoro dell'amministrazione prosegue con convinzione insieme al mondo dell'associazionismo. Già dall'autunno saranno numerose le iniziative promosse dal Comune e dalle associazioni del territorio. Vogliamo continuare a costruire una comunità sempre più consapevole, partecipata e responsabile, capace di affrontare le sfide del presente attraverso il dialogo, la cultura della pace e l'impegno civico», dichiara il Consigliere delegato alla Pace del Comune di Rovereto, Tommaso Vaccari.
«In questo modo, la sinergia tra istituzioni e associazionismo trasforma Rovereto in un laboratorio vivente di partecipazione democratica e solidarietà, affrontando temi cruciali come l'accoglienza, i diritti umani, il disarmo e la nonviolenza», afferma Andrea Trentini, presidente del Centro Pace, Ecologia e Diritti di Rovereto.