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Il Comune rinnova il sostegno al Centro Antidiscriminazione

Accoglienza, tutela dei diritti e risposte concrete contro ogni forma di marginalità. Con questi obiettivi, il
Comune ha confermato il supporto al Centro Antidiscriminazioni (CAD) con sede a Trento
Data:

13/07/2026

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
Foto persona con ombrello
© Foto di Divya Agrawal su Unsplash - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Accoglienza, tutela dei diritti e risposte concrete contro ogni forma di marginalità. Con questi obiettivi, il Comune ha confermato il supporto al Centro Antidiscriminazioni (CAD) con sede a Trento, già attivo dal 2025 sul territorio provinciale. La decisione della Giunta comunale è arrivata su proposta di Silvia Valduga, assessora alle politiche educative e al contrasto alle diseguaglianze, accogliendo l'istanza dell'associazione Arcigay, capofila di una rete più allargata di istituzioni, enti, associazioni e realtà del privato sociale. L'atto consente al Centro di partecipare anche quest'anno al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le pari opportunità) per il rafforzamento delle strutture di contrasto alle discriminazioni di genere.

Il CAD continuerà così a operare in stretta sinergia con le istituzioni locali, le realtà sanitarie e il terzo settore, garantendo interventi personalizzati e campagne di sensibilizzazione per una comunità sempre più inclusiva. La struttura offre supporto specialistico a persone italiane e straniere vittime di discriminazioni, maltrattamenti, violenze o situazioni di marginalità, la sua missione è quella di promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e del benessere prevenendo e contrastando le discriminazioni.

Il Centro opera come un vero e proprio punto di riferimento per il territorio, offrendo una rete di protezione e servizi gratuiti, erogati in rete con figure professionali e realtà sociali e sanitarie locali: dall'ascolto psicologico alla consulenza legale (su temi come lavoro, casa, immigrazione e diritti civili), dalla consulenza sessuologica individuale e di coppia, mediazione familiare, orientamento ai servizi socio-sanitari fino all'orientamento professionale e alla formazione per enti pubblici e privati. Il Centro si impegna a tutelare tutte le persone e in particolare le persone Lgbtqia+ per favorire autodeterminazione ed empowerment. Il Cad va oltre la tutela della singola persona e promuove anche eventi di sensibilizzazione e attività di advocacy sul territorio, in collaborazione con enti pubblici e privati, con l’obiettivo di produrre un cambiamento e costruire una più ampia cultura del rispetto.

"Credo che le pari opportunità – sottolinea l’assessora Silvia Valduga - si costruiscano offrendo a ciascuna persona la libertà di essere se stessa, al riparo da discriminazioni, violenze e pregiudizi. Strutture come il CAD sono fondamentali non solo per accogliere chi si trova in condizioni di vulnerabilità, ma anche per promuovere quella cultura del rispetto e dell'empowerment necessaria a fare della nostra città un luogo autenticamente inclusivo”.

A cura di

Pubbliche relazioni e rapporti con la stampa

cura le relazioni istituzionali per diffondere la conoscenza dei programmi e dell’attività della Giunta Comunale, del Consiglio e degli organi del Comune tra tutti i cittadini attraverso un rapporto costante con le testate giornalistiche locali e nazionali e attraverso la comunicazione sul sito istituzionale, sui social network ed i canali tradizionali di informazione

Ulteriori informazioni

Persone dell'amministrazione

Silvia Valduga

  • Assessora alle politiche educative e al contrasto alle disuguaglianze

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 13/07/2026 09:07

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