Descrizione
Le forze dell’ordine quotidianamente si trovano ad affrontare situazioni molto delicate, nelle quali servono approcci altrettanto particolari e che richiedono una sensibilità diversa da parte degli operatori della sicurezza. E’ il caso, ad esempio, di quando ci si deve rapportare con persone affette da fragilità psicologica o in uno stato di alterazione dovuto ai motivi più diversi. Un fenomeno, questo, purtroppo in progressivo aumento e sempre più evidente nella quotidianità della vita sociale. E’ risultato dunque molto prezioso l’incontro che si è svolto nella sede del Corpo intercomunale di Polizia Locale “Rovereto e Valli del Leno” (che ha messo volentieri a disposizione i suoi moderni spazi) tra i rappresentanti delle forze dell’ordine della città (Polizia municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza) e il prof. Antonio Lasalvia, professore di psichiatria all’Università di Trento e direttore dell’Unità operativa di Psichiatria Area Sud dell’Asuit, accompagnato dai colleghi Donio e Mazzei. Ne è emerso un incontro assai importante, durante il quale sono state evidenziate le problematiche che le forze dell’ordine si trovano ad affrontare quotidianamente nel rapporto con soggetti fragili, ma anche le possibili risposte che possano da una parte garantire la sicurezza, dall’altra assicurare il rispetto e la dignità delle persone coinvolte. Allo stesso modo gli operatori sanitari (l’incontro valeva anche come credito formativo per il personale Asuit) e le forze dell’ordine hanno potuto conoscersi e conoscere le rispettive modalità di azione, le reciproche necessità e gli obiettivi di ciascuno in modo poi da lavorare in sinergia nel momento in cui ci si troverà a gestire un’emergenza sul territorio.
All’incontro – molto partecipato, segno di un interesse concreto sul tema da parte degli operatori della sicurezza - è intervenuta anche la sindaca del Comune di Rovereto, Giulia Robol, che ha sottolineato l’importanza di momenti di confronto come questi, oggi più necessari che mai.