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Emergenza casa: ecco il “condominio solidale”

Il Comune di Rovereto mette a disposizione 12 alloggi riqualificati in via Maioliche nr. 40
Data:

12/10/2026

Tempo di lettura:

5 min

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Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
Foto condominio visto dall'esterno
© Comune di Rovereto - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Trasformare la casa in uno spazio di relazioni, mutuo aiuto e partecipazione. È questo l’obiettivo strategico del progetto sperimentale di “Condominio Solidale” promosso dal Comune di Rovereto, inserito nel Piano d’Azione 2026-2028 per le politiche abitative.

Nell’ultima seduta di Giunta è stato approvato l’Avviso pubblico per l’assegnazione in concessione d’uso dei 12 alloggi riqualificati di via Maioliche n. 40: le domande di partecipazione potranno essere inviate da fine ottobre fino alla fine di novembre.

L’iniziativa risponde ai profondi cambiamenti sociali ed economici del contesto attuale, rivolgendosi in particolare alla cosiddetta “fascia grigia” della popolazione: singoli, famiglie e giovani coppie che superano i limiti di reddito per accedere all’edilizia residenziale pubblica a canone sociale, ma incontrano al contempo difficoltà ad accedere al mercato privato delle locazioni. Per favorire un’effettiva sostenibilità economica, il Comune di Rovereto ha previsto l’applicazione di una riduzione del 30% sul canone di locazione di mercato per tutti i 12 alloggi assegnati in concessione d’uso.

“Con questo progetto vogliamo sperimentare un nuovo modo di abitare, nel quale la casa non sia soltanto uno spazio privato, ma anche un luogo di relazioni, solidarietà e partecipazione. Il progetto nasce per dare una risposta concreta ai cittadini che non accedono all’edilizia pubblica, ma incontrano difficoltà nel sostenere i costi del mercato privato" dichiara l'Assessora alla cura e al benessere sociale, Arianna Miorandi. “Abbiamo scelto di investire su un modello intergenerazionale e inclusivo, nel quale persone con storie e bisogni diversi possano conoscersi, collaborare e costruire legami di fiducia. La riduzione del canone, insieme al percorso di accompagnamento alla convivenza e al ruolo del soggetto gestore, vuole creare le condizioni perché questa esperienza possa diventare una vera comunità, capace di generare benessere e mutuo aiuto.”

L’immobile comunale di via Maioliche n. 40, ristrutturato grazie ai fondi del Piano Nazionale Complementare al PNRR, è stato concepito non come un semplice edificio residenziale, ma come un laboratorio sociale di welfare di comunità. Il modello si basa sull’integrazione tra l'abitare individuale e la collaborazione quotidiana tra i residenti.

Al fine di garantire un contesto eterogeneo, inclusivo e intergenerazionale, i 12 appartamenti sono suddivisi per specifiche tipologie di destinatari:

  • 3 alloggi per giovani coppie con almeno un componente under 35;
  • 2 alloggi per persone di età pari o superiore a 65 anni;
  • 2 alloggi per nuclei comprensivi di persone con disabilità pari o superiore al 46%;
  • 2 alloggi per nuclei monoparentali;
  • 1 alloggio per donne vittime di violenza domestica inserite in percorsi di protezione;
  • 1 alloggio per titolari di protezione internazionale o sussidiaria al termine del percorso di accoglienza;
  • 1 alloggio riservato a destinatari che non appartengono alle tipologie precedentemente indicate.

Il progetto prevede la costituzione di una rete di supporto reciproco affiancata e facilitata da un Soggetto Gestore specializzato, individuato nel raggruppamento temporaneo tra le cooperative sociali Impronte, Gruppo 78 e Kaleidoscopio.

Nell’ottica del welfare di comunità, i residenti saranno chiamati a sviluppare attività e iniziative condivise, tra cui: la gestione e cura degli spazi condominiali, la definizione di turni concordati per la pulizia delle aree comuni, il sostegno reciproco nelle attività quotidiane (come aiuto nella spesa, supporto ad anziani e persone con disabilità), nonché l'organizzazione di momenti conviviali e feste di vicinato. L’assegnazione degli alloggi richiede la partecipazione obbligatoria a un percorso formativo di accompagnamento alla convivenza della durata di 10 ore complessive (suddivise in 5 incontri) e, successivamente, l’adesione ai valori del progetto tramite la sottoscrizione della Carta dei Valori. La sottoscrizione formale della Carta dei Valori – che definisce gli impegni reciproci, i principi di solidarietà, la cura dei beni comuni e la sostenibilità ambientale – costituisce requisito vincolante per la stipula del contratto e il mantenimento dell'assegnazione. La concessione in uso ha una durata di 5 anni.

Possono presentare domanda i cittadini residenti a Rovereto da almeno un anno in possesso di un'attestazione ICEF Canone Moderato 2026 compresa tra 0,16 e 0,41 e che rispettino i requisiti di solvibilità stabiliti dall'Avviso. La valutazione delle istanze terrà conto sia del punteggio ICEF sia degli esiti di un colloquio valutativo con la Commissione tecnica, volto ad approfondire le motivazioni e la propensione alla vita comunitaria.

Le domande potranno essere inoltrate da fine ottobre fino alla fine di novembre 2026 esclusivamente in modalità telematica, accedendo con SPID o CIE alla sezione Servizi Online del sito del Comune di Rovereto. Per eventuale supporto alla compilazione online e all'accesso con credenziali digitali, i cittadini potranno rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Rovereto presso Palazzo Pretorio in Piazza del Podestà n. 11.

Alla presentazione dell’immobile di questa mattina hanno preso la parola, oltre alla sindaca Giulia Robol e all’assessora Arianna Miorandi, anche l’assessore provinciale Simone Marchiori, l’architetta Elena Crosina e la presidente di Impronte, Serenella Cipriani. Presenti anche gli assessori Carlo Fait, Michele Dorigotti e Andrea Miniucchi, il dirigente provinciale Walter Viola, i dirigenti e i tecnici del Comune che hanno seguito l’opera e il progetto, il parroco don Marco Saiani e l’ex sindaco Francesco Valduga.

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Ulteriori informazioni

Persone dell'amministrazione

Arianna Miorandi

  • Assessora alla cura e al benessere sociale

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 12/10/2026 09:20

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