Descrizione
Di fronte alla crescente difficoltà di reperire alloggi a costi accessibili – una priorità che incide direttamente sulla stabilità delle famiglie e sulla capacità delle aziende di attrarre e trattenere personale – il Comune di Rovereto rafforza la risposta all’emergenza abitativa legata al mondo del lavoro.
È stato approvato il secondo bando d’asta pubblica del progetto sperimentale “Emergenza casa – abitare per i lavoratori”, nato dalla sinergia con Confindustria Trento, con Trentino Sviluppo e le parti sociali per garantire una risposta concreta e immediata a questa primaria esigenza sociale ed economica.
La casa come pilastro per la dignità del lavoro e la competitività del territorio
Trovare un’abitazione adeguata e sostenibile è oggi una precondizione fondamentale per l'esercizio del diritto al lavoro e alla salute. Con questa iniziativa, il Comune di Rovereto interviene direttamente sul mercato locale, destinando immobili di proprietà pubblica al fabbisogno abitativo dei lavoratori.
Gli obiettivi centrali del progetto sono:
- Fornire una casa ai lavoratori: consentire alle persone impiegate sul territorio di accedere a un’abitazione sicura e decorosa a un canone calmierato (pari o inferiore a quello sostenuto dal Comune).
- Supportare le aziende e l'occupazione: consentire alle imprese industriali locali di offrire un pacchetto “lavoro + casa”, fondamentale per rendere le offerte occupazionali reali, attrattive e stabili.
- Innescare un circuito virtuoso: fare da modello per i proprietari privati, dimostrando che affittare alle imprese per i loro lavoratori offre elevate garanzie e sicurezza, contribuendo a sbloccare l'offerta immobiliare in tutta la città.
L'Amministrazione mette a disposizione 11 unità abitative comunali già idonee alla locazione (situate in Via Flaim, Via Zigherane e Via Sticcotta).
- A chi si rivolge: possono fare domanda le imprese industriali (codici ATECO previsti dal bando) con stabilimento o unità operativa nel Comune di Rovereto. Ciascuna azienda potrà ottenere fino a un massimo di 2 alloggi.
- A chi sono destinate le abitazioni: esclusivamente ai lavoratori assunti dalle imprese che non ricoprono ruoli apicali e i cui nuclei familiari non possiedano già un immobile idoneo in Provincia di Trento.
- Assegnazione basata sul valore sociale e occupazionale: la selezione delle aziende non avverrà al rialzo economico, ma sulla base di criteri esclusivamente qualitativi definiti da una commissione tecnica. Tra i parametri principali figurano:
- Il reale fabbisogno abitativo dei lavoratori dell'impresa;
- L'impatto occupazionale e la creazione di nuovi posti di lavoro;
- La sostenibilità ambientale, l'impatto sociale e il legame storico e innovativo con il territorio.
Per assicurare che l'accoglienza dei lavoratori si traduca in una reale integrazione nella comunità, il Comune si avvale della collaborazione di Fondazione Trentino Abitare – Impresa Sociale per le attività di property management e supporto sociale, promuovendo anche iniziative di cohousing e reciprocità nei condomini coinvolti.
“Garantire la casa ai lavoratori – commenta la sindaca di Rovereto, Giulia Robol - significa tutelare la dignità delle persone, sostenere le famiglie e rafforzare le nostre aziende nel rendere attrattive le loro offerte di lavoro. Con questo secondo bando confermiamo l'impegno di Rovereto nel rispondere all'emergenza abitativa attraverso una sinergia virtuosa con Confindustria, Trentino Sviluppo e le parti sociali”.
"Trentino Sviluppo – aggiunge Valentina Leonardi del Cda di Trentino Sviluppo - è vicina alle imprese e sa bene quanto la necessità degli alloggi, soprattutto per i lavoratori che arrivano da lontano, sia attuale e sentita. Per questo guardiamo con piacere a questa iniziativa, che ci ha visti collaborare con il Comune di Rovereto in una rete con Confindustria Trento e gli altri attori di comparto, e speriamo che questo progetto possa essere replicato anche in altri territori. In particolare, vorrei ringraziare le aree tecniche di Trentino Sviluppo che si sono impegnate nel contribuire a immaginare i criteri di assegnazione degli appartamenti, con una particolare attenzione alle ricadute sociali dell'operazione e una primaria attenzione ai lavoratori".
“Siamo estremamente felici – è il commento di Mirco Cainelli, delegato di Confindustria per la Vallagarina - dell’iniziativa. Quello della casa è uno dei temi principali anche per Confindustria e del presidente Delladio e la proposta del Comune di Rovereto, alla quale abbiamo aderito con convinzione, va nella direzione di dare una risposta alla richiesta sempre più impellente di alloggi, ma anche in quella di venire incontro a soggetti fragili presenti anche nelle nostre industrie. Auspichiamo che questo messaggio sia recepito anche dagli altri territori per rendere il Trentino ancora più competitivo e attento alle esigenze”
Alla conferenza stampa di presentazione, questa mattina, erano presenti la sindaca Giulia Robol, il dirigente del Servizio Programmazione, Finanze e Progetti europei Gianni Festi, Valentina Leonardi del Cda di Trentino Sviluppo, Mirco Cainelli, delegato per la Vallagarina di Confindustria, Paolo Bellini e Matteo Setti della Fondazione Trentino Abitare.
Tutti i dettagli e gli atti di gara sono disponibili sul portale istituzionale del Comune di Rovereto.