Descrizione
ll Comune di Rovereto rafforza il proprio impegno nel contrasto alle marginalità sociali, rivolgendosi alle persone in situazioni di difficoltà e ai nuclei familiari fragili. La Giunta comunale ha deliberato l’adesione formale allo schema di accordo con la Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Trento e le Comunità territoriali per l'attuazione degli interventi previsti dal Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
L'iniziativa, coordinata dalla Provincia Autonoma di Trento in qualità di Ambito Territoriale Sociale unico, ha permesso di incrementare la capacità di risposta dei servizi sociali attraverso l'inserimento di sei nuove unità professionali con il profilo di funzionario-psicologo.
Queste figure, assunte dalla Provincia con contratto a tempo determinato di 36 mesi a tempo pieno, opereranno in équipe multiprofessionali. Una di queste risorse sarà dedicata all'ambito territoriale che comprende il Comune di Rovereto, la Comunità della Vallagarina e la Comunità degli Altipiani Cimbri. Il suo operato si concentrerà sulla gestione di situazioni conflittuali, il supporto agli assistenti sociali, l'accompagnamento nei progetti di vita per persone con disabilità, il sostegno ai caregiver, l'intervento nelle politiche socio-educative scolastiche e la consulenza alla genitorialità.
Il Comune di Rovereto parteciperà attivamente alla programmazione annuale delle attività, mettendo a disposizione spazi idonei affinché il personale possa operare in stretto contatto con le esigenze del territorio. L’intervento non comporta costi diretti per le casse comunali, essendo la copertura finanziaria interamente garantita dai fondi europei gestiti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“Con questa nostra adesione all’iniziativa del Dipartimento per le politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento – spiega l’assessora alla cura e al benessere sociale, Arianna Miorandi - , rafforziamo il sostegno alle persone e ai nuclei familiari più fragili, potenziando la capacità dei nostri servizi di rispondere ai bisogni del territorio. L'inserimento di una figura di funzionario psicologico all'interno dell'équipe multiprofessionale consentirà di intervenire in modo più tempestivo ed efficace nelle situazioni di maggiore complessità e di crescenti fragilità. Si tratta di un'opportunità importante per consolidare una rete di interventi sempre più integrata e vicina alla comunità”.