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A Rovereto nasce Ri-Cibo Solidale

L’iniziativa risponde a un fenomeno sempre più evidente: il progressivo impoverimento di famiglie e lavoratori
a reddito medio-basso, colpiti dal carovita, dall'aumento dei costi abitativi e dalla precarietà lavorativa.
Data:

14/09/2026

Tempo di lettura:

5 min

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Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
foto di gruppo conferenza stampa
© comune di Rovereto - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Trasformare la risposta alla vulnerabilità sociale da mero assistenzialismo a percorso di emancipazione e di welfare sussidiario. È questo il cuore strategico del progetto “Ri-Cibo Solidale / Empori della Solidarietà Rovereto”, formalizzato nell'ambito della programmazione triennale del Comune e sviluppato in stretta sinergia con il Terzo Settore locale. L’iniziativa risponde a un fenomeno sempre più evidente: il progressivo impoverimento di famiglie e lavoratori a reddito medio-basso, colpiti dal carovita, dall'aumento dei costi abitativi e dalla precarietà lavorativa.
Elemento decisivo per la concretizzazione del progetto è stata la collaborazione virtuosa tra il Comune e le società del territorio responsabili dei servizi a rete e della distribuzione energetica.
L’Emporio sorge infatti presso la ex Cabina elettrica “Pista” in via Udine. L’immobile è stato concesso in comodato d’uso gratuito dal gruppo Dolomiti Energia.
La sensibilità dimostrata dal gruppo Dolomiti Energia ha permesso di recuperare uno spazio tecnico in disuso, trasformandolo in un bene a servizio dell'intera collettività. Per rendere la struttura pienamente funzionale e idonea a ospitare sia la logistica di stoccaggio sia gli spazi aperti al pubblico, il Comune di Rovereto si è fatto carico diretto degli interventi di ristrutturazione, adeguamento urbanistico e manutenzione, predisponendo un contratto di subcomodato quadriennale (rinnovabile per ulteriori 4 anni) a favore degli enti gestori.
Il modello operativo dell’Emporio segna un cambio di paradigma rispetto alla tradizionale distribuzione passiva del pacco alimenti. L’immobile dell'ex cabina “Pista” diventerà un polo di comunità articolato su tre pilastri interconnessi:
1. Scelta autonoma e dignità: I cittadini beneficiari, individuati attraverso i servizi sociali, potranno accedere all'emporio e selezionare direttamente dagli scaffali i prodotti alimentari freschi e secchi e i beni di prima necessità di cui hanno realmente bisogno, favorendo un consumo consapevole.
2. Lotta allo spreco alimentare e sostenibilità: L'emporio opererà come centro logistico per il recupero quotidiano delle eccedenze agricole e delle derrate invendute da supermercati, esercenti e produttori locali, trasformando lo spreco in risorsa condivisa.  

3. Presidio di ascolto e relazioni: Oltre alla distribuzione, la struttura ospiterà spazi di accoglienza, orientamento e laboratori socio-culturali pensati per contrastare l'isolamento sociale e favorire l'integrazione.

L'avvio formale dell'iniziativa fa seguito alla proposta congiunta e condivisa presentata da Trentino Solidale ODV e Fondazione Caritas Diocesana di Trento, realtà storicamente attive sul territorio, a cui si affianca sul territorio l'esperienza che rimane attiva di ALMAC.
La gestione operativa vedrà quindi il pieno coinvolgimento e la direzione di Trentino Solidale ODV e della Fondazione Caritas Diocesana di Trento con la fondamentale partecipazione attiva dei volontari, pilastro fondamentale dell'intera architettura sociale.
Il progetto manterrà aperta l'inclusione di ulteriori associazioni e gruppi del territorio che desiderino contribuire con risorse e competenze. Il Servizio Politiche Sociali del Comune di Rovereto e l'Assessorato competente manterranno un ruolo guida e strategico nel monitoraggio e nello sviluppo dell'iniziativa, garantendo la trasversalità e la trasparenza degli interventi.
L'Emporio della Solidarietà si conferma così non solo un'opera di welfare materiale, ma un intervento di rigenerazione urbana e alto valore sociale in grado di incidere in modo strutturale sul tessuto della comunità roveretana.
Questa mattina, alla consegna degli spazi, sono intervenuti la sindaca Giulia Robol, gli assessori Arianna Miorandi, Silvia Valduga, Ruggero Pozzer, Andrea Miniucchi, il presidente di DE Silvia Arlanch, il presidente di Trentino Solidale, Giorgio Casagranda, Cristian Gatti e la presidente di Caritas Annalisa Pasini. Erano presenti anche l’ex sindaco Francesco Valduga e l’ex assessore alle politiche sociali Mauro Previdi che avevano avviato i primi passi del progetto.
"Il progetto ‘Ri-Cibo Solidale/Empori della Solidarietà Rovereto’ – spiega l’assessora alla cura e al benessere sociale, Arianna Miorandi - va ben oltre la risposta all'emergenza: rappresenta un investimento strategico nel capitale sociale di Rovereto, dando vita a una vera e propria rete di comunità. L'ex Cabina ‘Pista’ si trasforma in un luogo accogliente, capace di prendersi cura delle persone in fragilità non solo fornendo un supporto immediato, ma anche un percorso di accompagnamento. Il valore sociale del progetto risiede nell’unire il sostegno materiale a una reale capacità della rete territoriale di ascoltare i bisogni, costruendo risposte solide fondate sulla responsabilità condivisa e sulla forza delle relazioni umane”.
“L’Emporio della Solidarietà, inserito nel progetto ‘Ri-Cibo Solidale’, rappresenta un’importante iniziativa di sostegno e condivisione, nata per offrire risposte concrete alle persone e alle famiglie che attraversano situazioni di fragilità. Un aiuto che non si limita al pur fondamentale sostegno materiale, ma che vuole mettere al centro la dignità della persona, la sua autonomia e le risorse che ciascuno porta con sé”, sottolinea Cristian Gatti, coordinatore dell’Area Comunità della Fondazione Caritas Diocesana. “Il valore del progetto – prosegue Gatti – sta anche nella capacità di costruire una rete tra istituzioni, parrocchie, servizi sociali, associazioni, volontariato e realtà economiche del territorio, perché le sfide sociali possono essere affrontate in modo più efficace attraverso una responsabilità condivisa. L’Emporio vuole essere così un luogo di prossimità, capace non solo di sostenere le persone nei momenti di difficoltà, ma anche di favorire percorsi di inclusione, partecipazione e crescita. L’auspicio è che questa esperienza possa contribuire a rafforzare la coesione sociale, contrastare le situazioni di vulnerabilità e generare nuove opportunità di benessere per l’intera comunità.” «Essere vicini al territorio - ha dichiarato Silvia Arlanch, Presidente di Dolomiti Energia - significa mettere la nostra forza industriale e la capacità di generare valore al servizio delle comunità in cui siamo cresciuti. Questa iniziativa conferma l’impegno di Dolomiti Energia nel  promuovere sinergie con i territori, creando benefici concreti e duraturi per le persone. Un percorso che coniuga sostenibilità, innovazione, uso responsabile delle risorse, trasformando il valore generato dall’energia in opportunità di coesione e sviluppo per le comunità di oggi e di domani.» “Per noi si realizza un sogno – è il commento di Giorgio Casagranda, presidente di Trentino Solidale – Da tempo chiedevamo un soluzione di questo tipo che ci permettesse di svolgere il nostro servizio con maggiore efficacia, garantendo allo stesso tempo la privacy e la dignità di chi si rivolge a noi. Oltre a chi ha lavorato per arrivare a questo risultato, Comune e Dolomiti Energia su tutti, ci preme anche ringraziare i frati di S.Caterina che per 15 anni ci hanno ospitato”.

A cura di

Pubbliche relazioni e rapporti con la stampa

cura le relazioni istituzionali per diffondere la conoscenza dei programmi e dell’attività della Giunta Comunale, del Consiglio e degli organi del Comune tra tutti i cittadini attraverso un rapporto costante con le testate giornalistiche locali e nazionali e attraverso la comunicazione sul sito istituzionale, sui social network ed i canali tradizionali di informazione

Ulteriori informazioni

Persone dell'amministrazione

Arianna Miorandi

  • Assessora alla cura e al benessere sociale

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 15:06

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