Descrizione e scopo
Attraverso una visione trasversale e intersezionale, l'ente mira a scardinare i pregiudizi di genere e a promuovere una cultura positiva delle differenze e dei diritti, ponendo al centro i valori costituzionali dell’equità e il contrasto a ogni forma di discriminazione.
In tema di violenza di genere la modalità di approccio supera l'idea dell'intervento "emergenziale" per concentrarsi in maniera sistemica sulle radici culturali del problema. Accanto al supporto fondamentale per le persone sopravvissute, si sviluppa in parallelo il lavoro di prevenzione della violenza. Questo passa attraverso:
- L’educazione a nuovi modelli relazionali.
- La responsabilizzazione della comunità tutta (per superare il pensiero diffuso che sia una questione da delegare ai singoli).
- La promozione di nuovi modelli di mascolinità.
È fondamentale guardare a questo fenomeno da diversi punti di vista e affrontarlo in modo sistemico, integrando il sostegno ai percorsi delle persone sopravvissute con azioni culturali profonde e diffuse.
Le iniziative concrete si articolano annualmente lungo specifiche linee d'azione e si concentrano in particolare attorno a tre ricorrenze civili e campagne di sensibilizzazione consolidate:
- 8 Marzo: Giornata internazionale della donna (Rassegna “Dire, fare, cambiare”)
- 17 Maggio: Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia
- 25 Novembre: Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (Rassegna “Non è il destino”)