Separazione e divorzio

Servizio sviluppo economico e statistica Ufficio affari demografici

Aggiornato a Lunedì, 08 Luglio 2019

Dall'11/12/2014 (ai sensi dell'art.12 L.162/2014) i coniugi possono rivolgersi all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune sito in Piazzetta Sichardt 10 (Secondo Piano) per concludere un accordo di separazione o di divorzio.

Requisiti
• non essere genitori di figli minori
• non essere genitori di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap gravi
• non essere genitori di figli maggiorenni economicamente non autosufficienti
• di non concordare patti di trasferimento patrimoniale
• per la richiesta di divorzio, restano invariati i presupposti: 6 mesi ininterrotti di separazione personale dei coniugi
• uno dei due coniugi deve essere residente nel comune di Rovereto oppure coniugi non residenti ma sposati a Rovereto (cioè l'atto di matrimonio è iscritto presso il Comune di Rovereto).

ATTENZIONE:

Se non si è in possesso di uno di questi requisiti, è necessario fare richiesta di separazione/divorzio presso una delle seguenti autorità:
• TRIBUNALE
• AVVOCATI

E' possibile presentarsi direttamente all'ufficio dello stato civile o prenotare l’appuntamento previa trasmissione da parte di ciascun coniuge del modulo di inizio procedimento (vedi allegato) debitamente compilata all'indirizzo e-mail: statocivile@comune.rovereto.tn.it unitamente ad un documento di identità valido.

Tempi

L'Ufficio di Stato Civile effettua una verifica dei requisiti e successivamente convoca entrambi i coniugi fissando un appuntamento. In tale sede verrà redatto e sottoscritto l'accordo tra le parti del primo atto di separazione o divorzio. Dopo 30 giorni verra' fissato un nuovo appuntamento per confermare definitivamente o meno l'accordo. La conferma dell'accordo farà decorrere gli effetti della separazione o divorzio dalla data della sua prima sottoscrizione. Se le parti non si presentano al secondo appuntamento il primo atto di accordo non avrà alcun valore. A seguito dell'entrata in vigore della Legge 55/2015 in vigore dal 26 maggio 2015 la richiesta di divorzio puo' essere proposta dopo sei mesi initerrotti di separazione nel procedimento consensuale e dodici mesi nella separazione giudiziale.

Dove rivolgersi

Ufficio Stato civile - Secondo piano

Piazzetta Sichardt 10

email: statocivile@comune.rovereto.tn.it
pec: statocivile@pec.comune.rovereto.tn.it
fax 0464 452 295

Orario di apertura al pubblico:

lunedì:   08.30 – 12.00

martedì: 08.30 – 12.00

mercoledì: 08.30 – 18.00 orario continuato (mercoledì del cittadino)

giovedì:  08.30 – 12.00

venerdì:  08.30 – 12.30

Per informazioni telefonare
0464 452 123 – 293 – 438
Quanto costa

Al momento della sottoscrizione dell'atto contenente la conclusione dell'accordo si dovrà pagare la somma di € 16,00 (diritto fisso - art. 12 c.6 – L..162/2014).

Note

Separazioni e divorzi davanti all’avvocato (art. 6 L.162/2014)

E' possibile per i coniugi che intendono separarsi o divorziare consensualmente concludere tra di loro un accordo di fronte agli avvocati. Condizione essenziale affinché i coniugi possano scegliere la convenzione di negoziazione assistita è che marito e moglie siano d'accordo e quindi addivengano ad una soluzione consensuale. La procedura prevede che l’accordo debba essere munito di nulla osta rilasciato dalla Procura della Repubblica in assenza di figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o maggiorenni economicamente non autosufficienti o di un’autorizzazione rilasciata dalla Procura della Repubblica (previa valutazione dell’interesse dei figli) in presenzadi figli minori, maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o maggiorenni economicamente non autosufficienti. Entrambi gli avvocati, una volta ottenuto il nulla osta o l’autorizzazione, dovranno trasmettere l’accordo entro 10 giorni (che decorreranno dalla data di consegna/comunicazione del nulla osta/autorizzazione a cura della Procura della Repubblica) al comune di celebrazione del matrimonio o di trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero) Potrà essere inoltrato anche un unico accordo munito del nulla osta o autorizzazione da parte del P.M, a condizione che la nota di trasmissione sia sottoscritta da entrambi gli avvocati o che nella convenzione di negoziazione assistita sia esplicitato che un avvocato dia mandato all'altro avvocato affinché curi la trasmissione all'ufficiale di stato civile.

Riferimenti normativi

Legge 1 dicembre 1970, n. 898 Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio.

Decreto legge n. 132/2014 convertito con legge 10 novembre 2014, n. 162.

D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396 Regolamento per la revisione e semplificazione dell'ordinamento dello stato civile.

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