IMIS - 2019

Servizio patrimonio e finanze Ufficio gestione patrimonio ed entrate

Aggiornato a Giovedì, 26 Settembre 2019

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Nel mese di maggio vengono spedite tramite posta ordinaria le comunicazioni con i dati per il pagamento dell'I.M.I.S. 2019. Per agevolare i contribuenti è stato attivato un nuovo servizio per consentire di scaricare questi documenti (lettera con miniguida, scheda contribuente, modelli F24 precompilati) anche on-line in formato digitale dalla “Stanza del Cittadino” presente sul sito Internet comunale all'indirizzo http://stanzadelcittadino.it/comune-di-rovereto/. Il servizio fornisce la “fotocopia digitale” dei documenti predisposti dall'Ufficio Tributi comunale, non è quindi un accesso alla propria posizione tributaria IM.I.S.. Nella Stanza del Cittadino si può visionare la situazione indicata nel precompilato 2019 che è aggiornata alla data del 31 marzo 2019, qualsiasi variazione intervenuta successivamente a tale data deve essere comunicata direttamente all’Ufficio Tributi del Comune per poter ottenere il nuovo calcolo corretto, poichè, non sarà spedita a domicilio nessun'altra comunicazione.

É pubblicata la GUIDA IMIS 2019 

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Il testo completo della guida  2019 è scaricabile dal successivo paragrafo intitolato "Come fare / Cosa fare ".

COS'E': E' la nuova imposta, istituita con Legge Provinciale 30 dicembre 2014, n. 14 e s.m., che sostituisce l’Imposta municipale propria (I.MU.P.) e la Tassa per i servizi indivisibili (TA.S.I.). Si applica solamente in provincia di Trento.

CHI LA PAGA: il proprietario degli immobili, ovvero il titolare dei diritti reali quali usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, nonché il locatario finanziario (leasing).

AGEVOLAZIONI: (aliquota agevolata e detrazione)

  • A. ABITAZIONE PRINCIPALE: immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la residenza anagrafica in immobili diversi, le agevolazioni previste per l’abitazione principale e per le sue pertinenze si applicano ad un solo immobile. Se le residenze anagrafiche sono stabilite in immobili diversi situati nel territorio provinciale, per abitazione principale s'intende quella dove pongono la residenza i figli eventualmente presenti nel nucleo familiare. Confermato anche per il 2019 l'azzeramento dell'aliquota ad eccezione delle categorie A1, A8, A9
  • B. PERTINENZA:Sono pertinenze dell'abitazione principale gli immobili a servizio della stessa, classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di due unità, anche appartenenti alla medesima categoria catastale.
  • C. ASSIMILAZIONE AD ABITAZIONE PRINCIPALE

    I principali casi di assimilazione sono:

  1. il fabbricato posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate (ordinamento militare, polizia,...) per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  2. casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  3. fabbricato abitativo assegnato al genitore cui un provvedimento giudiziale ha riconosciuto l’affidamento dei figli, nel quale tale genitore fissi la dimora abituale e la residenza anagrafica;
  4. unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  5. una sola unità abitativa e relative pertinenze, non appartenente alla categoria A1, A8 ed A9, non locata o concessa in comodato d'uso, posseduta a titolo di proprietà o usufrutto, da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza.
  • D.COMODATI GRATUITI: una sola unità immobiliare abitativa e relative pertinenze non appartenente alla categoria A/1, A/8 ed A/9, concessa in comodato gratuito dal soggetto passivo ai parenti ed affini entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale. Condizione per godere dell'agevolazione tributaria è che il contratto di comodato sia redatto in forma scritta e registrato presso l'Agenzia delle Entrate. Confermata al  0,350 % l'aliquota ridotta 2019 (nel 2017 era paria allo 0,450 %, dal 2018 cala allo 0,350%).

E. ESENZIONE COOPERATIVE SOCIALI E O.N.L.U.S.Confermata anche per il 2019 la nuova esenzione in favore delle Cooperative Sociali e delle O.N.L.U.S. (art. 14 comma 6ter della L.P. n. 14/2014). Per beneficiare di tale esenzione, le stesse devono presentare entro il 31.12.2017 una comunicazione che attesti il rispetto del limite "de minimis" di aiuti di stato (€ 200.000 compreso l'importo dell'esenzione nel triennio precedente). I due modelli di comunicazione (rispettivamente per le cooperative sociali e per le O.N.L.U.S.) sono pubblicati nella sezione sottostante. 

COME SI CALCOLA

La base imponibile è il valore sul quale si calcola l’IMIS e va determinata applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto i seguenti moltiplicatori:

  • 168 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 147 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 84 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 e D/5;
  • 68,25 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad esclusione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  • 57,75 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1. 

La base imponibile va moltiplicata per l'aliquota (come di seguito indicata) in funzione dell'utilizzo dell'immobile.

L'imposta così determinata va rapportata alla quota di possesso per il periodo minimo di un mese solare.

Dall'imposta calcolata per l'abitazione principale va sottratta la detrazione per abitazione principale, rapportata alla quota di utilizzo come abitazione principale ed al periodo di possesso minimo di un mese.

ALIQUOTE DETRAZIONI E DEDUZIONI

Il Consiglio Comunale con propria deliberazione n. 63 del 4 dicembre 2018 ha stabilito le seguenti aliquote IM.I.S. per l’anno 2019

TIPOLOGIA DI IMMOBILE ALIQUOTA % - DETRAZIONE - DEDUZIONE
ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE ANCHE DI SOGGETTI AIRE ESCLUSE CAT. A1, A8, A9 0,000
ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE CAT. A1, A8, A9 0,350
DETRAZIONE AB. PRINCIPALE CAT. A1, A8, A9 € 360,00
ALTRI FABBRICATI ABITATIVI E PERTINENZE 0,895
FABBRICATI ABITATIVI E PERTINENZE IN COMODATO A PARENTI E AFFINI 1° ESCLUSE CAT. A1, A8, A9 0,350
CATEGORIE CATASTALI C1, C3, D2, A10 0,550
FABBRICATI DESTINATI E UTILIZZATI A SCUOLE PARITARIE 0,000
CATEGORIE CATASTALI D1 con rendita catastale minore o uguale a € 75.000,00 0,550
CATEGORIE CATASTALI D7 e D8 con rendita catastale minore o uguale a € 50.000,00 0,550
CATEGORIE CATASTALI D1 con rendita catastale superiore a € 75.000,00, D3, D4, D6, D7 con rendita catastale superiore a € 50.000,00, D8 con rendita catastale superiore a € 50.000,00, D9 0,790
FABBRICATI CONCESSI IN COMODATO GRATUITO A SOGGETTI ISCRITTI ALL’ALBO DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO O AL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE 0,000
FABBRICATI STRUMENTALI ATTIVITÀ AGRICOLA con rendita catastale minore o uguale a € 25.000,00 0,000
FABBRICATI STRUMENTALI ATTIVITÀ AGRICOLA con rendita catastale superiore a € 25.000,00 0,100
DEDUZIONE FABBRICATI STRUMENTALI ATTIVITÀ AGRICOLA (dalla rendita catastale) € 1.500,00
ALTRE CATEGORIE DI FABBRICATI O TIPOLOGIE DI FABBRICATI 0,895
AREE EDIFICABILI 0,895

CASI PARTICOLARI:

  • FABBRICATI DI INTERESSE STORICO-ARTISTICO: il vincolo di tutela deve essere riconosciuto ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). Il valore imponibile su cui calcolare l'imposta è ridotto al 50 %.
  • FABBRICATI DICHIARATI INAGIBILI O INABITABILI E DI FATTO NON UTILIZZATI: l'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. Il alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva. Il valore imponibile su cui calcolare l'imposta è ridotto al 50 %.

Le due riduzioni non sono cumulabili.

I contribuenti possono autonomamente calcolare l'imposta dovuta, compilare e stampare il modello F24 utilizzando il

CALCOLATORE IMIS (apre il link in una nuova finestra)

É attivo il calcolatore 2019.

Dove rivolgersi

Sportello Tributi
Piazza Podestà n. 13 - I° piano
Tel. 0464 452 308
Fax 0464 452 371
e-mail tributi@comune.rovereto.tn.it
L'ufficio offre un servizio di sportello per il calcolo del tributo, in orario di apertura al pubblico (lunedì, martedì, giovedì ore 8.30 - 12.00; mercoledì 8.30 - 18.00; venerdì 8.30 - 12.30).

Sportello Tributi

lunedì, martedì, giovedì: 8.30 - 12.00
mercoledì: 8.30 - 18.00
venerdì: 8.30 - 12.30

Come fare / Cosa fare

GUIDA IMIS 2019 - testo completo scaricabile 

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QUANDO SI PAGA: Il versamento dell’imposta dovuta per l’anno 2019 è effettuato in due rate di pari importo:

  • la prima con scadenza il 17 giugno 2019 (poiché la scadenza del 16 giugno cade di domenica)
  • la seconda con scadenza il 16 dicembre 2019

SEMPLIFICAZIONE: Per semplificare il versamento, il Comune, almeno quindici giorni prima del termine di scadenza, invia ai contribuenti un modello precompilato con gli immobili soggetti a imposta e il calcolo dell'importo teoricamente dovuto. Il contribuente verifica la corrispondenza dei dati immobiliari inviati rispetto alla sua situazione immobiliare effettiva ed eventualmente ricalcola l'imposta.

COME SI PAGA: l'imposta si paga con modello F24 presso ogni sportello bancario o presso gli uffici postali. L’importo totale da versare deve essere arrotondato all’euro, senza centesimi; l’arrotondamento va effettuato per difetto, se la frazione è inferiore a 50 centesimi, o per eccesso se è uguale o superiore a detto importo.

Non sono dovuti versamenti IMIS per un importo annuale riferito a ciascun soggetto passivo inferiore o uguale a 15 euro. Il versamento complessivo dell'importo dovuto deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo

Nella compilazione del modello vanno indicati Codice Ente H612 – Anno di riferimento 2019.

I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

3990 - abitazione principale, fattispecie assimilate e pertinenze;

3991 - altri fabbricati abitativi;

3992 - altri fabbricati;

3993 - aree edificabili;

3994 - sanzioni da accertamento;

3995 - interessi da accertamento;

3996 - sanzioni e interessi da ravvedimento.

 

 

 

Note

NOVITA’:

Assimilazione ad abitazione principale a seguito di cessazione degli effetti civili del matrimonio con modalità disciplinate dell’articolo 12 del D.L. n. 132/2014.

L’articolo 5 comma 2 lettera b) n. 2 della L.P. 14/2014 (IMIS) è stato modificato dalla L.P. 9/2017 nel senso che ora garantisce l’assimilazione in parola, in presenza:

  1. dell’atto presentato dai due (ex) coniugi all’Ufficiale di Stato Civile, se lo stesso
  2. viene accompagnato, ai fini specificamente ed esclusivamente IM.I.S. da una comunicazione (presentata dal proprietario non assegnatario del fabbricato) ai sensi dell’articolo 11 comma 4, L.P. n. 14/2014). La comunicazione integra, ai fini tributari IM.I.S., gli effetti patrimoniali dell’atto di cessazione degli effetti civili del matrimonio depositato innanzi l’Ufficiale di Stato Civile; ha natura costitutiva del diritto all’assimilazione; deve essere ripresentata in caso di variazione della situazione pattuita tra i due (ex) coniugi (ed in caso di mancata presentazione della variazione si applicano le sanzioni di cui all’articolo 11 comma 3, L.P. n.14/2014); non è previsto un termine di prescrizione per la sua presentazione, ma alla luce della natura costitutiva che la contraddistingue l’assimilazione non interviene fino alla sua presentazione.

Il presupposto dell’assimilazione ad abitazione principale per questa specifica fattispecie è quindi costituito dalla presenza contemporanea e reciprocamente complementare del provvedimento dei coniugi di cui all’articolo 12 del D.L. n. 132/2014 e della comunicazione costitutiva di cui all’articolo 11 comma 4 della L.P. n. 14/2014 come sopra illustrato.

Riferimenti normativi

legge provinciale 30 dicembre 2014, n. 14 e s.m.

Provvedimenti anno 2019

Provvedimenti anno 2018

Consiglio Comunale deliberazioni n. 46 del 15 novembre 2017, n. 48 del 30 novembre 2017 e n. 53 del 29 dicembre 2017 approvata, come da verbale della seduta, con votazione avvenuta in data 30 dicembre 2017, hanno stabilito le aliquote IM.I.S. per l’anno 2018.

Provvedimenti anno 2017

Provvedimenti anno 2016

CARTOGRAFIE DI DETTAGLIO NON MODIFICATE RISPETTO AL 2015 E VALIDE ANCHE PER GLI ANNI 2016 E 2017

Provvedimenti anno 2015

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CARTOGRAFIE DI DETTAGLIO

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