TASI - la tassa non si applica più dal 2015 perchè sostituita dall'IMPOSTA IMMOBILIARE SEMPLICE

Aggiornato a Mercoledì, 12 Luglio 2017

COS'E': É la nuova tassa, istituita con Legge 27 dicembre 2013, n. 147, destinata a finanziare servizi indivisibili.

CHI LA PAGA: il proprietario degli immobili, comprese le abitazioni principali, ovvero il titolare dei diritti reali quali usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, nonché il locatario finanziario (leasing) e il concessionario di aree demaniali.

IL CONCETTO DI ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZA: immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Sono pertinenze dell'abitazione principale gli immobili a servizio della stessa, classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie indicate.

ABITAZIONI PRINCIPALI ASSIMILATE: sono le unità equiparate alle abitazioni principali benché diversamente utilizzate.

Vi rientrano:

  • Abitazione posseduta da anziani o da disabili, purché residenti in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che non sia locata (per avere diritto all’applicazione della riduzione occorre presentare apposita comunicazione tramite la modulistica predisposta dall’ufficio).

ESENZIONI:

Per l'anno 2014 sono ESENTI dal pagamento della TASI le seguenti fattispecie:

  1. immobili classificati nelle categorie catastali C/1 (negozi), C/3 (laboratori), C/4 (fabbricati ad uso sportivo), fatta eccezione per quelli destinati ad attività di banca, assicurazione o assimilati e comunque ad eccezione di quelli sfitti;
  2. immobili classificati nelle categorie catastali del gruppo D, fatta eccezione per quelli in categoria D/5 (banche) e D/10 (immobili strumentali all'attività agricola);
  3. immobili posseduti ed utilizzati dai soggetti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di religione o di culto;
  4. immobili posseduti dallo Stato, dalla Regione Trentino Alto Adige – Sudtirol, dai Comuni, dalle Comunità e dai loro enti pubblici strumentali;
  5. immobili non direttamente utilizzati dai soggetti non commerciali, a condizione che siano oggetto di contratto di comodato registrato in favore di soggetti non commerciali, e dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917/1986 e siano destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all’art. 16, lett. a) Legge 20 maggio 1985 n. 222.
  6. fabbricati di cui al D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, art. 7, comma 1, lettere b) c) d) e) f) i).
  7. i rifugi alpini non custoditi, i punti d'appoggio e i bivacchi

COME SI CALCOLA

calcolatore IMU TASI (apre il link in una nuova finestra)

BASE IMPONIBILE: è il valore sul quale si calcola l’IMU e va determinata secondo le seguenti modalità:

  • fabbricati iscritti al catasto urbano: la rendita catastale (rilevabile da un certificato catastale) va rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti coefficienti in funzione della categoria catastale:

- 160 per gli immobili di categoria A (esclusi A/10) e per gli immobili delle categorie C/2, C/6, C/7;

- 140 per gli immobili di categoria B e delle categorie C/3, C/4, C/5;

- 80 per gli immobili di categoria A/10 e di categoria D/5;

- 65 per gli immobili di categoria D (esclusi D/5);

- 55 per gli immobili di categoria C/1.

  • fabbricati di categoria D senza rendita catastale (posseduti da imprese): valore contabile, moltiplicato per coefficiente stabilito dal Ministero delle Finanze;
  • aree edificabili: valore del terreno in comune commercio al 1° gennaio 2014.

La base imponibile va moltiplicata per l'aliquota determinata dal Comune (come di seguito indicata) in funzione dell'utilizzo dell'immobile.

L'imposta così determinata va rapportata alla quota di possesso ed al periodo di possesso (calcolato per mensilità, intendendo un mese intero quando il possesso è uguale o maggiore di 15 giorni).

Dall'imposta calcolata per l'abitazione principale va sottratta la detrazione per abitazione principale, rapportata alla quota di utilizzo come abitazione principale ed al periodo di possesso.

ALIQUOTA       

1,0 per mille → Abitazione principale e relative pertinenze

1,0 per mille → Unità immobiliari assimilate all'abitazione principale e relative pertinenze

1,0 per mille → Immobili rurali

1,5 per mille → Immobili delle categorie catastali C/1 e D/5 e destinati ad attività di assicurazioni, banche, istituti di credito e attività assimilate

1,5 per mille → Immobili delle categoria A/10

1,5 per mille → Aree edificabili e immobili non compresi nelle precedenti fattispecie

DETRAZIONE

  • Abitazione principale e relative pertinenze: €. 50,00
  • Unità immobiliari assimilate all'abitazione principale e relative pertinenze: €. 50,00
  • fabbricati rurale ad uso strumentale: €. 300,00

PARTICOLARITA' 

Per qualunque tipologia di immobile soggetta a TASI, qualora l'occupante sia diverso dal soggetto passivo (proprietario o usufruttuario) per un periodo durante l'anno superiore a 180 giorni, quest'ultimo dovrà pagare la TASI sul relativo immobile nella misura del 90 %.

E' tenuto in tal caso a produrre idonea dichiarazione TASI entro il 30 giugno 2015.

Il rimanente 10 % della TASI sarebbe a carico dell'occupante, ma nei Comuni della Provincia di Trento è posto in esenzione.

Dove rivolgersi

Ufficio Tributi
Piazza Podestà n. 13 - I° piano
T. 0464/452308
F. 0464/452371
e-mail tributi@comune.rovereto.tn.it
L'ufficio offre un servizio di sportello per il calcolo del tributo, in orario di apertura al pubblico (lunedì, martedì, giovedì ore 8,30 - 12.00; mercoledì 8,30 - 18,00; venerdì 8,30 - 12,30).

Come fare / Cosa fare

QUANDO SI PAGA: l'imposta può essere pagata con acconto entro il 16 giugno 2014 e saldo entro il 16 dicembre 2014, ovvero unica soluzione entro il 16 giugno 2014.

COME SI PAGA: l'imposta si paga con modello F24 presso ogni sportello bancario o presso gli uffici postali. L’importo totale da versare deve essere arrotondato all’euro, senza centesimi; l’arrotondamento va effettuato per difetto, se la frazione è inferiore a 50 centesimi, o per eccesso se è uguale o superiore a detto importo.

Non si versa l’imposta se l’importo riferito all’intero anno non supera € 12,00.

Nella compilazione del modello vanno indicati Codice Ente H612 – Anno di riferimento 2014.

I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

3958 Abitazione principale e pertinenze

3959 Fabbricati rurali ad uso strumentale

3960 Aree edificabili

3961 Altri fabbricati

DICHIARAZIONE

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili abbia avuto inizio ovvero a quello in cui siano intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.

La dichiarazione dovrà essere redatta su modello messo a disposizione dal Comune nella presente sezione.

Le dichiarazioni presentate ai fini dell’applicazione dell’I.C.I. e dell’IMU, in quanto compatibili, valgono anche con riferimento alla TASI.

Precedenti:

 Metodo di calcolo dei valori delle aree edificabili 2012 parte prima 400,09 kB

 Metodo di calcolo dei valori delle aree edificabili 2012 parte seconda 434,23 kB

 Tabelle parte prima 2012 1,00 MB

 Tabelle parte seconda 2012 1,20 MB

 Delibera C.C. Valori aree 2012 325,29 kB

Informazioni sulla modulistica

Dichiarazione per enti non commerciali: attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive e ricerca scientifica.  Il modello di dichiarazione sottoriportato riguarda gli immobili per i quali è prevista l'esenzione di cui all'art. 7, comma 1, lettera i) del D.Lgs. 504/92. Da presentare esclusivamente in via telematica.

Informazioni correlate:

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