TARI

Aggiornato a Martedì, 14 Maggio 2019

COS'E': è la nuova tariffa, istituita con Legge 27 dicembre 2013, n. 147, destinata a finanziare il servizio di asporto e smaltimento dei rifiuti urbani.

CHI LA PAGA: chiunque detiene o possiede a qualsiasi titolo locali ed aree operative scoperte, suscettibili di produrre rifiuti urbani o assimilati.

COSA CAMBIA RISPETTO ALL'ANNO SCORSO: la tariffa è rimasta invariata rispetto all'anno precedente. Il soggetto referente per il servizio, le informazioni e la presentazione di richieste e dichiarazioni rimane la  Dolomiti Ambiente s.r.l..

QUANDO SI PAGA: il pagamento dell'anno di riferimento in corso verrà richiesto con 2 fatture inviate dalla Dolomiti Ambiente s.r.l., rispettivamente entro il 31 agosto dell'anno in corso per il primo semestre e il 28 febbraio dell'anno successivo per il secondo semestre.

ASPETTI PRINCIPALI:

  • la tariffa è calcolata in base a 2 componenti, la quota fissa (copre i costi essenziali come gli investimenti) e la quota variabile riferita ai rifiuti realmente conferiti (copre i costi di gestione);
  • cos'è la tariffa puntuale: la quota variabile della tariffa varia in relazione alla quantità di rifiuto residuo effettivamente conferito; il costo dei sacchi per la raccolta del rifiuto residuo determina la spesa che i cittadini si vedranno addebitare. Pagherà di più chi userà più sacchetti per il residuo;
  • conviene differenziare: chi differenzia di più (carta, plastica) produrrà meno residuo e quindi pagherà di meno;
  • quanto costa un sacchetto: una dotazione minima di sacchetti (quelli consegnati a inizio anno) sono già direttamente fatturati in bolletta; ulteriori sacchetti (distribuiti nei supermercati) potranno essere acquistati ad € 2,97 ciascuno compresa IVA.
  • Agevolazioni:
    • per chi ha bambini sotto i 30 mesi (utilizzo di pannolini): riduzione del 50% della quota variabile (si acquistano i sacchetti oltre la dotazione minima alla metà del costo);
    • per le persone che utilizzano tessili sanitari per l'assorbimento (pannoloni, traverse): riduzione del 100% della quota variabile (si ottengono gratis i sacchetti oltre la dotazione minima);
    • utenze domestiche di persone assistite economicamente dal Comune (reddito di garanzia): riduzione del 50% della quota fissa in proporzione al periodo di percepimento dell'erogazione;
    • attività economiche precluse al traffico per oltre 3 mesi per opere pubbliche: riduzione della quota fissa del 50%, in proporzione al periodo di preclusione;
    • pubblici esercizi che provvedono alla dismissione delle slot machines presenti nei propri locali: riduzione della quota fissa del 50% in proporzione al periodo di dismissione
    • utenze domestiche costituite da persone assistite economicamente dal Comune, mediante erogazione del reddito di garanzia: riduzione del 50 % della quota fissa, in proporzione al periodo di percepimento dell'erogazione
    • compostaggio della frazione umida praticato dalle utenze domestiche: riduzione della quota fissa del 25%;
    • compostaggio della frazione umida praticato dalle utenze non domestiche: riduzione della quota fissa del 25%;
    • immobili ubicati esternamente alle zone dove il servizio è attivato: la tariffa è dovuta nella misura del 40%;

NOVITA' DAL 1° GENNAIO 2019 (deliberazione C.C. n. 66/2018 modifica del Regolamento TARI e deliberazione G.M. n. 234/2018 aliquote TARI 2019)

    • Il Comune si sostituisce nel pagamento di parte della quota fissa per le utenze non domestiche, individuate ai sensi dell’art. 2 della L.P. n. 10 del 22 settembre 2017, che effettuano la donazione di prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale e che svolgono attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, appartenenti esclusivamente alle categorie tariffarie n. 7, 22, 23, 24, 25, 26, 27 e 28, che producono o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l'alimentazione animale, ai sensi dell’art. 17 della Legge 19 agosto 2016, n. 166: sostituzione per le seguenti percentuali di quota fissa annua:
        • fino a 300 Kg ceduti 5%;
        • da 301 kg a 750 Kg ceduti 6%;
        • da 750 kg a 1500 Kg ceduti 7%;
        • oltre i 1501 Kg ceduti 8%.
    • Il Comune si sostituisce nel pagamento di parte della quota fissa per le utenze site in locali gestiti da titolari di nuovi esercizi o di subentri ad attività già avviate sia di tipo commerciale che pubblici esercizi o artigianali, costituiti come ditte individuali o società o cooperative o associazioni, aderenti e inserite nel Progetto di Rigenerazione Urbana, secondo criteri e modalità definiti con provvedimento della Giunta Comunale, con superficie uguale o inferiore a 250 mq, insediati nel perimetro del centro storico del territorio comunale, come definito dagli strumenti urbanistici. Per i primi tre anni di attività, decorrenti dalla data di presentazione della denuncia iniziale TARI di occupazione dei locali: sostituzione per il 50% della quota fissa.
Dove rivolgersi

Unità locale di Rovereto
Via Manzoni, 24

Per informazioni telefonare

Numero verde 800-847028

dal lunedì al giovedì 8.00-16.45
venerdì: 8.00-12.45

Ulteriori informazioni sul sito

https://www.dolomitiambiente.it

Quanto costa

SIMULAZIONE BOLLETTA

Simulazioni attualmente ancora valide poichè le tariffe dal 2014 al 2019 sono invariate.

Tutte le simulazioni sono effettuate sulla base della dotazione minima iniziale di sacchetti verdi da 30 litri per il residuo.

Per le utenze produttive che non utilizzano i sacchetti ma sono dotate di bidoni, il costo verrà calcolato per ogni svuotamento proporzionalmente al volume in litri del bidone.

Note

NOVITÀ 2019 

SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE 

INCENTIVAZIONE ALL'INSEDIAMENTO DI NUOVE ATTIVITÀ ECONOMICHE

La Giunta municipale con deliberazione n. 234 del 18 dicembre 2018 ha approvato, a partire dall''anno 2019, nuove agevolazioni tariffarie che consistono nella sostituzione del Comune nel pagamento di una parte di quota fissa per le seguenti iniziative:

  • utenze non domestiche, individuate ai sensi dell’art. 2 della L.P. n. 10 del 22 settembre 2017, che effettuano la donazione di prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale e che svolgono attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, appartenenti esclusivamente alle categorie tariffarie n. 7, 22, 23, 24, 25, 26, 27 e 28, che producono o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l'alimentazione animale, ai sensi dell’art. 17 della Legge 19 agosto 2016, n. 166: sostituzione per le seguenti percentuali di quota fissa annua:
    • fino a 300 Kg ceduti 5%;
    • da 301 kg a 750 Kg ceduti 6%;
    • da 750 kg a 1500 Kg ceduti 7%;
    • oltre i 1501 Kg ceduti 8%.
  • Locali gestiti da titolari di nuovi esercizi o di subentri ad attività già avviate sia di tipo commerciale che pubblici esercizi o artigianali, costituiti come ditte individuali o società o cooperative o associazioni, aderenti e inserite nel Progetto di Rigenerazione Urbana, secondo criteri e modalità definiti con provvedimento della Giunta Comunale, con superficie uguale o inferiore a 250 mq, insediati nel perimetro del centro storico del territorio comunale, come definito dagli strumenti urbanistici. Per i primi tre anni di attività, decorrenti dalla data di presentazione della denuncia iniziale TARI di occupazione dei locali: sostituzione per il 50% della quota fissa.

Aiutaci a migliorare il sito web