Vendita di funghi freschi spontanei sfusi

Servizio Tecnico e del Territorio Ufficio amministrativo e attività produttive

Aggiornato a Giovedì, 15 Novembre 2018

La presente sezione riguarda la vendita di funghi freschi spontanei sfusi all'interno dei punti vendita al dettaglio.

La vigente disciplina per la vendita di funghi freschi epigei all’interno dei punti vendita al dettaglio, prevede la richiesta della relativa autorizzazione sanitaria prima di porre in vendita gli stessi.

Il Regolamento di Igiene del Comune di Rovereto prevede la possibilità per i negozianti dettaglianti di vendere esclusivamente cinque specie di funghi freschi, e precisamente:

  • boletus edulis (porcino, brisa)
  • cantharellus cibarius (finferlo, gallinaccio)
  • cantharellus lutescens (finferle)
  • armillaria mellea (chiodini)
  • lactarius – gruppo deliciosus (funghi dal pin, sanguignoi).
Chi può richiedere

Ogni operatore commerciale interessato quindi alla vendita delle specie fungine, sopra riportate, prima di richiedere al Comune il rilascio della prescritta autorizzazione sanitaria dovrà acquisire l’ATTESTAZIONE DI IDONEITA’ AL RICONOSCIMENTO DELLE SPECIE FUNGINE COMMERCIALIZZATE, da richiedersi al Centro di Controllo Micologico di Trento (Via Gilli n. 2 – tel. 0461-361686) utilizzando l'apposito modulo.

Una volta conseguito l’attestato, che conterrà le specie fungine che si intendono commercializzare, dovrà essere presentata al Comune ove ha sede il punto vendita, la richiesta per il rilascio dell’autorizzazione sanitaria, allegando l’attestato di cui sopra, ed utilizzando l’apposito modulo.

Preme sottolineare che la persona in possesso dell’attestazione di idoneità al riconoscimento dei funghi freschi epigei e dei funghi secchi porcini sfusi ai fini della vendita (sia essa titolare dell’esercizio commerciale o dipendente), sarà direttamente responsabile e presente al momento della vendita. In effetti l’autorizzazione sanitaria verrà rilasciata direttamente al titolare dell’attestato e non al titolare dell’azienda commerciale, che comunque deve avvallare la richiesta di rilascio di detta autorizzazione sanitaria. Un’azienda commerciale può nominare più di una persona responsabile della vendita, purchè in possesso di attestato, in modo da garantire la continuità di presenza.

Dove rivolgersi

Ufficio attività produttive - via Cartiera, 13
fax 0464 452181
e-mail commercio@comune.rovereto.tn.it

PEC: commercio@pec.comune.rovereto.tn.it

Orario apertura al pubblico

Lun, Mar, Gio: 8.30 - 12.00
Mer: 8.30 - 12.00;  14.30 - 18.00
Ven: 8.30 - 12.30

Per informazioni telefonare
0464 - 452142
Quanto costa

E' necessaria la presentazione di appostita istanza in carta resa legale da € 14,62 con allegata n. 1 marca da bollo da € 14,62 (per l'autorizzazione).

Note

E’ vietata la vendita al minuto di funghi secchi allo stato sfuso, ad eccezione dei funghi appartenenti alla specie “boletus edulis” e relativo gruppo (boletus pinicola, boletus aereus, boletus reticulatus). Anche per la vendita di funghi secchi sfusi è necessaria la preventiva acquisizione dell’autorizzazione comunale.

Nel caso in cui il prodotto arrivi al negoziante già confezionato (e quindi precedentemente frazionato, confezionato ed etichettato, che non necessita di alcuna manipolazione prima della vendita) non occorre l’attestazione di idoneità al riconoscimento delle specie fungine messe in vendita dall’esercente, e quindi non occorre l’autorizzazione sanitaria rilasciata dal Comune, ma necessita solamente della preventiva certificazione di avvenuto controllo da parte del C.C.M. (Centro di Controllo Micologico). Invece nel caso in cui il prodotto venga frazionato e preincartato nel locale adiacente alla vendita al dettaglio, è comunque necessario nominare una persona in possesso dell’attestato di idoneità e richiedere la relativa autorizzazione sanitaria comunale.

 Si precisa infine che la vendita di funghi coltivati freschi rimane assoggettata alla normativa vigente per i prodotti ortofrutticoli.

Riferimenti normativi
  • D.P.R. 14 luglio 1995, n. 376
  • Delibera Giunta Provinciale 12.6.1998 n. 6743
Informazioni sulla modulistica

Qualora la modulistica non venga sottoscritta dall'interessato/i alla presenza del funzionario incaricato al ricevimento, deve essere allegata copia della carta di identità (valida) di ogni soggetto che sottoscriva tutta o parte della segnalazione stessa.

Informazioni correlate:

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