Visita di delegazione roveretana a Zabrze

Aggiornato a Lunedì, 07 Ottobre 2019
Comunicato stampa di Venerdì, 04 Ottobre 2019

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Una recente visita nella città di Zabrze (Polonia) in occasione del 97° anniversario dalla sua fondazione, ha visto di recente impegnata in Polonia una delegazione roveretana guidata dal Sindaco Francesco Valduga e composta dal presidente della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi e dagli assessori Ivo Chiesa e Mario Bortot.

La delegazione è stata coinvolta nelle giornate dal 27 al 30 settembre scorso in una serie di celebrazioni e incontri istituzionali.

Come si ricorderà fin dal 2011 la città di Rovereto ha allacciato rapporti di amicizia con la città polacca di Zabrze grazie a relazioni scolastiche avviate dall'istituto Don Milani.

Nel corso degli anni gli scambi sono maturati sia a livello culturale e turistico che didattico ed hanno coinvolto gli studenti delle scuole superiori e le associazioni del territorio, rafforzando sempre di più i rapporti istituzionali fra il Comune di Rovereto e il Comune di Zabrze.

Una lettera d'intenti sottoscritta dalle parti interessate (Comune di Zabrze , Comune di Rovereto, Comune di Isera e Comunità della Vallagarina) era stata sottoscritta il 7 aprile 2017.
Nell’occasione della recente trasferta la delegazione roveretana ha incontrato anche delegazioni provenienti da altre città, invitate alle celebrazioni, e già gemellate con Zabrze, in rappresentanza di Germania, Francia, Spagna, Grecia, Russia, Ungheria, Slovacchia, Svezia.

Vi è da parte delle due città, Zabrze e Rovereto la consapevolezza di avere molti punti in comune, condivisi anche da altre città e borghi della Vallagarina: entrambi hanno luoghi della memoria, entrambe sono protagoniste di una riconversione che declina l'innovazione come ricerca di una prospettiva comune.

Rovereto e Zabrze in particolare condividono l’essere state fortemente coinvolte durante la Seconda Guerra Mondiale: Zabrze – infatti - è stata la sede di uno di 45 sottocampi che dipendevano dal campo di concentramento di Auschwitz (tanto che è tappa di sosta dell’annuale Treno della Memoria).

L'amicizia lega perciò due realtà fortemente sensibili alla Pace e alle azioni che possono favorirla e promuoverla perchè – è stato ribadito negli incontri - è ricordando la guerra che si può costruire un futuro di pace e di incontri fra popoli.

 

Ufficio Stampa

4.10.2019

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