Seminario Pilota del Consiglio d'Europa

Aggiornato a Lunedì, 30 Settembre 2019
Comunicato stampa di Lunedì, 30 Settembre 2019

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L’assessore alle Politiche Sociali e alla Pace Mauro Previdi e Tatiana Brusco del Centro Missionario Diocesano, hanno presentato oggi gli eventi che a Rovereto, il 3 e 4 ottobre porteranno in città una delegazione del Consiglio d’Europa e del Club Città di Strasburgo del quale Rovereto fa parte.

Si parlerà in particolare di educazione alla cittadinanza democratica, questione decisiva nella gestione dei rifugiati, nel dialogo interculturale e per la partecipazione democratica. Obiettivo dei promotori ribadire il ruolo di Rovereto quale laboratorio per le buone pratiche al servizio della Pace. “Il nostro obiettivo è ribadire il ruolo di Rovereto quale laboratorio per le buone pratiche al servizio della Pace” ha detto l’assessore Previdi.

Il Consiglio d'Europa ha infatti avviato il progetto "Accademia di leadership democratica per le persone provenienti da comunità di rifugiati" con l'obiettivo di creare un organismo di formazione efficace per l'integrazione dei rifugiati nelle società europee.
Dopo Berlino e Strasburgo, Rovereto è la terza città ad ospitare il seminario in vista della sua costituzione. Tramite dei seminari pilota, sono state raccolte idee e proposte per la creazione dell'Accademia. I primi due, che si sono svolti a Berlino (ottobre 2018) e Strasburgo (giugno 2019) hanno affrontato i temi della partecipazione democratica dei rifugiati nelle società europee e della protezione efficace dei minori non accompagnati. Rovereto rappresenta il terzo incontro, e sarà dedicato a "Percorsi per un’integrazione sostenibile: promuovere tra i rifugiati un’educazione alla cittadinanza democratica”.

I lavori si svolgeranno nella Sala Roggia del Palazzo Municipale nelle giornate 3 e 4 ottobre 2019 e saranno aperti dal sindaco di Rovereto Francesco Valduga alla presenza del vice sindaco della città di Strasburgo Nawel Rafik Elmrini e dal responsabile della divisione per le politiche dell'Istruzione del Consiglio d'Europa Michael Remmert.

Le due giornate (con traduzione simultanea in aula) si articoleranno in vari momenti e sessioni ai quali parteciperà anche Mario Raffaelli presidente di Amref Africa in Italia e presidente del Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento, Raffaelli aprirà i lavori della giornata del 4 ottobre in cui si analizzeranno in gruppi e varie relazioni ruoli e responsabilità di chi opera nel campo delle migrazioni e l'impatto delle iniziative del coinvolgimento dei rifugiati nel processo decisionale. Alla due giorni parteciperanno ONG, centri di ricerca e le organizzazioni della società civile che lavorano con i migranti del territorio, rappresentanti di realtà che lavorano con i migranti nel settore pubblico e privato in Italia.

L’iniziativa del Consiglio d’Europa si intreccia con il progetto AIMSHA promosso dal Centro Pastorale Missionario ed è sostenuta dal Comune di Rovereto.
Tatiana Brusco del movimento Women of Faith for Peace ha sottolineato che l’evento celebra i 150 anni dalla nascita del Mahatma Gandhi, ma anche gli 800 anni della visita di San Francesco al Sultano e al tempo stesso cade il 4 ottobre annuale anniversario della Campana Maria Dolens. L’evento si svolgerà in collaborazione con l'Ensemble Terra Santa (musicisti del conservatorio di Gerusalemme che comprendono ebrei, cristiani e mussulmani), e si articolerà in due momenti culturali, uno alla Filarmonica e uno alla Campana dei Caduti. L’obiettivo principale è quello di diffondere la cultura della pace a partire dagli insegnamenti del Mahatma in relazione al ruolo della donna. La pace è un aspetto primario della cultura e intendiamo diffonderla attraverso l’arte della musica, del cinema, dell’immagine.

L’iniziativa – oltre al Comune di Rovereto e Women of Faith for Peace vede coinvolti: Centro Missionario Diocesano, Fondazione Opera Campana dei Caduti – Rovereto, Associazione Bianconero, Sulle Strade del Mondo onlus, Aurora Vision, Custodia di Terra Santa, Religions for Peace,Commissione Dialogo – Ordo Fratrem Minorem, Collegio Arcivescovile.

“Un altro fine è di riportare il Trentino al centro della promozione della cultura di pace” ha spiegato Tatiana Brusco del movimento Women of Faith for Pace, nato 10 anni fa a Trento. Si tratta di un gruppo aperto di donne leader nelle varie comunità religiose delle zone in conflitto e in situazioni difficili, per percorrere una strada di dialogo a partire dalla maternità e dalla formazione, trasmettendo alle giovani e ai giovani una cultura del dialogo e della pacifica convivenza, e ispirando azioni concrete.

Il 4 ottobre alla Campana dei Caduti alla presenza di Mons. Lauro Tisi arcivescovo di Trento, suonerà l’Ensemble Terra Santa del conservatorio di Gerusalemme in cui suonano ebrei cristiani e musulmani (è gestito dalla Custodia di Terrasanta) accompagnato dal direttore il francescano padre Alberto.

Per WOMEN OF FAITH FOR PEACE saranno presenti:
LIA G. BELTRAMI - Regista e attivista del dialogo. È la fondatrice di Women of Faith for Peace. Ha diretto più di 40 documentari in Europa, Africa e Medio Oriente. E’ advisordel Dhaka Film Festival Bangladesh e del Benin City International Film Festival.

HEDVA GOLDSCHMIDT - Ebrea ortodossa, Israele. Fondatrice della casa di distribuzione Go2Films nel 2005, è stata capo del Dipartimento di distribuzione presso la Ma’ale Film School, scuola di cinema ebreo ortodosso

EVELYN ANITA STOKES-HAYFORD - Già ambasciatrice del Ghana in Italia, Croazia, Slovenia, Turchia, Malta e già Rappresentante del Ghana presso organizzazioni delle Nazioni Unite quali FAO, IFAD, WFP. Oggi si dedica allo sviluppo del dialogo e delle opere sociali in Africa.

ADINA BAR SHALOM - Fondatrice dell’Haredi College a Gerusalemme. È coinvolta in numerose attività nel promuovere lo sviluppo nella società israeliana e la riconciliazione tra i religiosi secolari e gli ultra Ortodossi nella popolazione ebraica.

NUHA FARRAN - Avvocato a Haifa e promotrice di percorsi di sviluppo per le donne cristiane. Già direttrice degli eventi speciali al YMCA di Gerusalemme. Oggi è in prima fila per la consapevolezza delle donne arabe di minoranza.

FATEN ZENATI -Attivista islamica e membro del consiglio di un centro culturale aperto a ebrei e musulmani nella città di Lod. Promotrice di diversi progetti di prossimità di quartiere, di dialogo e di diritti umani nelle comunità e nei centri islamici della Palestina.

Ufficio Stampa

Rovereto, 30.9.2019

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