Rovereto premiata a Torino

Aggiornato a Martedì, 19 Novembre 2019
Comunicato stampa di Martedì, 19 Novembre 2019

L’Assessore all’Urbanistica Maurizio Tomazzoni ha ritirato nel fine settimana a Torino, a nome della Città di Rovereto, il premio per il progetto di recupero dell’area ex-Marangoni, per la sua sostenibilità, per l’attenzione posta dal progetto all’integrazione sociale ed urbana ed il rispetto dell’ambiente.

La XVI edizione di Urbanpromo 2019 che quest’anno aveva per tema la rigenerazione urbanistica, sociale ed economica di parti di città attraverso forme parternariali pubblico-private, si è svolta alla Nuvola Lavazza a Torino caso emblematico di rigenerazione di una parte degradata della città grazie all’impiego di risorse imprenditoriali e finanziarie private d’intesa con l’Amministrazione della Città. Obiettivo della kermesse è, come noto, la valorizzazione e diffusione delle realizzazioni meglio riuscite e dei progetti più stimolanti, per promuovere, con l’esempio, l’avvio dei processi di riqualificazione.

L’ individuazione e la valorizzazione delle più interessanti sperimentazioni in corso nel paese – dai laboratori progettuali alla creazione di nuovi mercati fino alla riconversione di aree abbandonate – è una componente essenziale della manifestazione.

Rovereto è stata in prima linea nelle rispettive sessioni dedicate per il progetto di recupero dell’area ex-Marangoni, un progetto sostenibile, attento all’integrazione sociale ed urbana, rispettoso dell’ambiente.

L’iniziativa di recupero infatti verte su uno spazio industriale abbandonato, trasformato in un modello di convivenza attraverso una riqualificazione sostenibile. Particolare interessante del progetto è stata la funzione sociale di ricucitura di due parti della città divise dal comparto industriale abbattuto.

Rovereto è stata citata ad esempio anche nella sessione promossa da Confcommercio Nazionale dove hanno sfilato esponenti di Anci, Inu, Urbit delle regioni Lombardia-Veneto e Emilia che hanno presentato le proprie norme a sostegno della Rigenerazione Ubana e dei distretti del commercio. Tra le best practice di rigenerazione urbana, termine che ora non solo è riconosciuto ma che parla anche una lingua comune tra istituzioni ed operatori economici, Rovereto è stata nominata per la sua capacità di affrontare in modo interdisciplinare il processo di rigenerazione e di aver fatto rete con altre città.

Il contrasto al fenomeno della desertificazione dei centri urbani, ormai tristemente comune a tantissime città, è stato improntato sull’attività di un laboratorio trasversale, con un approccio multifunzionale che coinvolge non solo l’istituzione pubblica, ma anche gli operatori e tutti i portatori di interesse e che spazia dall’aspetto economico a quello sociale. Ancora in merito alla rigenerazione urbana, una particolare ed importante angolazione è quella che privilegia la funzione delle imprese operanti nel commercio, nel turismo, nei servizi e nei trasporti, la cui vitalità è un ingrediente essenziale della vita delle città.

Ufficio Stampa

18.11.2019

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