Le inziative 2019 di TUTTO COMINCIA CON UN GRIDO

Aggiornato a Mercoledì, 06 Novembre 2019
Comunicato stampa di Mercoledì, 06 Novembre 2019

Immagine decorativa

TUTTO COMINCIA CON UN GRIDO NON LASCIAMOLO CADERE NEL SILENZIO

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EVENTI E INCONTRI ATTORNO AL 25 NOVEMBRE

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

I diritti delle donne, una responsabilità di tutti

9 – 25 novembre mostra d’arte

L’INIZIO

di Roberto Lorenzini

sala Urban Center – c.so Rosmini

a cura di Claudio Mattè

Inaugurazione
sabato 9 novembre ore 18

con accompagnamento musicale The mechanical bak

Roberto Lorenzini nasce a Mori (Tn) nel 1964 e vive a Rovereto dal 1998. Pittore autodidatta, Nel 2009 a causa di una grave malattia si trasforma a livello artistico, abbandonando i suoi quadri materici ricchi di forza e di attenzione agli sviluppi nascosti che l’arte suggerisce, con colori che si fondono con oggetti aggiunti, per intraprendere la strada della scultura, come necessità di una malattia che lo porta ad avere sempre meno energie. La scultura offre la possibilità a Roberto di lavorare limitando gli sforzi fisici: movimenti piccoli, attenti, lenti, delicati e dedicati; dedicati alla moglie Barbara, persona insostituibile in un momento così complesso. Roberto ricambia regalando lavori straordinari. Ed è con la creta che scrive la sua storia, trasformandola in Arte.

In collaborazione con la Comunità della Vallagarina e Distretto Family Trentino

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lunedì 11 novembre

ore 20.30 I sala Urban Center – c.so Rosmini

MAI PIU’

Serata dedicata ad Alba Chiara Baroni, giovane vittima di femminicidio e presentazione del progetto nato in suo ricordo a sostegno di donne vittime di violenza.

Moderatrice dott.ssa Emanuela Skulina

A cura di Claudio Mattè e in collaborazione con Fondazione Opera Famiglia Materna e Comunità della Vallagarina

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venerdì 15 novembre

ore 20.30 I sala Urban Center – c.so Rosmini

DONNE DI SPORT
INCONTRO CON JESSICA LEONARDI,

campionessa del mondo di ciclismo U.C.I. gran fondo

Modera Pietro Gottardi, giornalista

A cura di Claudio Mattè e in collaborazione con Comunità della Vallagarina

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sabato 16 novembre

ore 17.00 I A.P.S. Rehoboth via Bezzecca 10

NEFARIOUS - MERCHANT OF SOULS
Un film documentario americano del 2011 sul traffico degli esseri umani moderni in particolare la schiavitù sessuale

Visione consigliata per soli adulti considerato il tema trattato

A cura di A.P.S Rehoboth e Gruppo RAAB Rovereto

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mercoledì 20 novembre

ore 15 I sala Urban Center – c.so Rosmini

CODICE ROSSO: UNA NOVITA’ LEGISLATIVA NON PRIVA DI CRITICITA’

C.P.O. DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROVERETO

A cura di Claudio Mattè e in collaborazione con Comunità della Vallagarina

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giovedì 21novembre

ore 17.00presso l'Area Educazione delMART - Corso Bettini 43

ASPETTI GIURIDICI E RESPONSABILITÀ GENITORIALE DELLA VIOLENZA DOMESTICA IN INGHILTERRA ED IN ITALIA

Falenablu propone una formazione con la avvocata scrittrice Agnello Hornby, in collaborazione con Aiaf Trento. Conferenza valida ai fini della formazione didattica per docenti e per avvocati - 2 ore

Prenotazione obbligatoria email: education@mart.trento.it 

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giovedì 21novembre

ore 20.30presso la sala conferenze MART - Corso Bettini 43

CREDEVO CHE” O DELLA VIOLENZA DOMESTICA

Falenablu propone un reading in musica di Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus

Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus in un testo a due voci che narra le storie dei clienti di Agnello Hornby, avvocato a Londra sino a pochi anni fa, attraverso le quali la stessa Agnello Hornby condivide con il pubblico ciò che ha imparato in trent’anni di avvocatura del suo studio legale. Il dialogo è accompagnato dal profondo commento musicale di Filomena, vocalist jazz e regista teatrale, momenti musicali che offriranno opportunità di riflessione e di respiro durante lo spettacolo. Ancora oggi qualcuno ritiene che la violenza contro le donne sia un problema che riguarda pochi o solo chi la provoca e chi la subisce, purtroppo la violenza domestica coinvolge tutti, uomini e donne, a tutte le età, a tutti i livelli sociali, a prescindere dall’etnia, dal credo religioso, dall’orientamento sessuale e lascia dei segni visibili tanto sulla pelle quanto sulla psiche delle vittime.

Di e con Simonetta Agnello Hornby

Regia Daniele Deplano

Prodotto da Feltrinelli edizioni

A cura dell’Associazione FalenaBlu (FOTO FALENA BLU) che da 7 anni si dedica al tema della violenza contro le donne attraverso proposte culturali che diffondano cultura e bellezza e in collaborazione con l’Assessorato alla Salute e Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento e con l'Assessorato all'Istruzione e Pari Opportunità del Comune di Rovereto 

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sabato 23 novembre

ore 18 I sala Urban Center – c.so Rosmini

APERITIVO CON L’ARTISTA ROBERTO LORENZINI

A cura di Claudio Mattè e in collaborazione con Comunità della Vallagarina e Ostello della Gioventù di Rovereto

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lunedì 25 novembre

ore 20.30 I sala Urban Center – c.so Rosmini

IL VOLTO DELLE DONNE

LICEO FABIO FILZI

A cura di Claudio Mattè e in collaborazione con Comunità della Vallagarina

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martedì 26 novembre

ore 20.30 I sala Filarmonica – c.so Rosmini

CHIARINA, CHE MORI’ DUE VOLTE

Chiarina Beltrami, prima massacrata dal suo assassino, poi “uccisa” dalla sua comunità. Una storia mai raccontata.

Era il 30 ottobre del 1929 quando una donna di 42 anni veniva orrendamente ferita a morte da uno sconosciuto lungo un sentiero che da Mori porta a Nomesino. Se di quel delitto fino ad oggi si sapeva ben poco, ora finalmente se ne conoscono i risvolti grazie a una minuziosa indagine condotta dal “ricercatore di storie” Maurizio Panizza, non nuovo a inchieste del genere. Attraverso testimonianze e atti istruttori rinvenuti dal giornalista negli archivi della Corte d’Appello di Trento, per la prima volta in assoluto adesso è possibile ripercorrere le ore precedenti e quelle successive alla morte della povera Chiara Curti Beltrami. Una storia triste che ci riporta ai nostri giorni, al tema dell’emancipazione della donna e a quello della violenza, ai pregiudizi e alla condanna sociale. Una storia in cui, a distanza di quasi un secolo, si fondono e si confondono, ancora una volta, amore e morte, verità e mistero.

Ideato e condotto da Maurizio Panizza

Voci narranti di Cecilia Ruele e Andrea Franzoi

Musiche all’arpa di Chiara Brun

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giovedì28 novembre

ore 10.00 I Teatro Rosmini I riservato alle scuole

TUTTO QUELLO CHE VOLEVO
STORIA DI UNA SENTENZA

Lettura scenica tratta dallo spettacolo prodotto dal Teatro dell’Elfo Puccini

Pubblico Ministero: “A cosa ti servivano i soldi che guadagnavi ?”

La ragazza: “taxi, vestiti, shopping, insomma tutto quello che volevo (…)

Era questo il mio scopo, alla fine non c’era nessun scopo...”

Fece molto scalpore, qualche anno fa, la storia di due ragazzine di 14 e 15 anni, frequentanti uno dei licei migliori della capitale, che si prostituivano dopo la scuola in un appartamento di viale Parioli. Il caso ebbe una fortissima eco mediatica anche per via dei clienti che frequentavano le due ragazze; tutti appartenenti alla cosiddetta "Roma-bene", professionisti affermati e benestanti, di livello cultuale medio-alto, insospettabili padri di famiglia. La storia raccontata inizia quando la strada della più piccola delle due ragazze incrocia quella della giudice Paola Di Nicola, chiamata a pronunciarsi su uno dei clienti della giovane, un professionista romano di 35 anni. La giudice, che deve esprimersi anche sul risarcimento del danno alla giovane oltre che sulla condanna alla reclusione e alla multa dell'imputato, stabilisce che nessuna cifra potrà mai restituire alla ragazza quello che le è stato tolto con questa motivazione: "come è possibile risarcire quello che ha barattato per denaro dandole altro denaro?

Lo spettacolo, da cui è tratta quella lettura scenica, è dedicato alla giudice Paola Di Nicola e alla sua coraggiosa e sorprendente sentenza.

Di e con Cinzia Spanò

Disegno luci Giuliano Almerighi

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Tutte le iniziative e gli spettacoli sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi Signori, davanti a una Donna!

William Shakespeare

Anche la Fondazione Museo Civico di Rovereto sostiene l'impegno e partecipa alla campagna di sensibilizzazione per contrastare e prevenire il fenomeno della violenza contro le donne. Per DIRE NO AD OGNI TIPO DI VIOLENZA E SÌ ALLA PARITÀ DI GENERE, nella giornate di lunedì 25 e martedì 26 novembre, la sede del Museo di Palazzo Parolari in Borgo Santa Caterina si illuminerà di rosso, colore simbolo della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

info 0464 452368 – 256

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