Firmato l'atto costitutivo della nuova SMR (ex Amr)

Aggiornato a Venerdì, 09 Agosto 2019
Comunicato stampa di Mercoledì, 07 Agosto 2019

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Giornata sicuramente importante per la città di Rovereto: il 6 agosto alla presenza del sindaco Francesco Valduga è stato  sottoscritto davanti al notaio Orazio Marco Poma di Rovereto l'atto di trasformazione della società AMR in SMR, ovvero in Società Multiservizi Rovereto srl in house.
La firma all'atto avvenuta a due settimane dal voto consiliare (24 luglio scorso), è stata posta dal direttore generale del Comune di Rovereto Mauro Amadori e dal presidente dell'attuale Amr Antonello Galli presenti anche i componenti del futuro consiglio di amministrazione. Con il citato Antonello Galli, Federico Masera, Elisabetta Silvino (che rimarranno in carica fino alla prima assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2020) ed inoltre i componenti effettivi del collegio sindacale: Corrado Ravagni, Alessandro Battocchi, Micol Marisa e i componenti supplenti Stefanina Ziu e Paolo Tomazzoni (che rimarranno in carica per tre esercizi).

Con la firma si concretizza la scelta deliberata dal Civico Consesso, che dopo 3 anni di intenso lavoro porta alla nascita della nuova società srl "in house".
Un percorso - quello intrapreso dall'Amministrazione Comunale - volto a garantire alla città un ruolo di leadership nella progettazione ed erogazione di servizi, con maggiore qualità e maggior risparmio, in un'area sovracomunale, dove si implementano le azioni volte a valorizzare l'innovazione e si favorisce la costruzione di politiche efficaci nell'ambito dello sviluppo economico e sociale del territorio.

Con la nuova società si vuole da un lato promuovere un assetto organizzativo e decisionale di tipo manageriale, in modo da assicurare maggiore snellezza operativa nella gestione dei servizi. Dall'altro adottare strategie diversificate in termini di business e territorio per competere “sul” mercato e concorrere “per” il mercato.

L'obiettivo è ampliare l'offerta dei servizi rispetto a quelli attuali, consentendo un ampliamento dell’attuale personale. Il socio pubblico da parte sua non mancherà di indirizzare gli obiettivi strategici ed esercitare il controllo sui risultati conseguiti dal lavoro del consiglio di amministrazione.

I tempi di avvio della neonata società non saranno tuttavia brevi per le incombenze dovute a norma di legge: una volta avvenuta la registrazione da parte dell'Ufficio del Registro seguirà infatti l'iscrizione alla Camera di Commercio e la convocazione della prima assemblea dei soci prevista entro il mese di novembre.

Ufficio Stampa
7.8.2019

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