Demolizione forzosa al Follone

Aggiornato a Sabato, 23 Novembre 2019
Comunicato stampa di Venerdì, 22 Novembre 2019

La Giunta Comunale ha deciso di affidare all’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trento nella persona dell’avv. Gabriele Finelli, l’incarico di agire giudizialmente nei confronti della ditta Angeli Paolo, ubicata in Piazzale Leoni (ex Follone) a Rovereto, per il rilascio forzoso dell’immobile di proprietà comunale, stante l’urgenza di procedere nel suo crono-programma di riqualificazione dell’areale che implica la demolizione per obiettivi di interesse pubblico dell’immobile di proprietà Comunale. La ditta Angeli Paolo occupa lo spazio ma con contratto di locazione scaduto da circa 20 anni.

Già nel 2000 l’Ente aveva infatti proceduto a comunicare formalmente al conduttore dell’immobile la volontà di rientrare in possesso del medesimo. Tale intendimento è poi stato reiterato più volte, senza sortire alcun effetto.

Il complesso immobiliare del Follone rientra nel progetto di ridefinizione di tutta l’area, secondo quanto stabilito dal Piano Regolatore e dei progetti recentemente approvati dal Consiglio Comunale, per cui appare necessario ed indifferibile provvedere allo spostamento delle attività artigianali, che nel compendio possiedono la loro sede, prima dell’avvio degli interventi edilizi di demolizione già programmati.

In questa prospettiva, l’Ente, stante l’indisponibilità della ditta Angeli di rilasciare spontaneamente l’immobile occupato, prima di esperire una qualsivoglia iniziativa giudiziaria aveva tentato la via della procedura di mediazione volontaria avanti all’Organismo di Mediazione Forense, che ha portato al rilascio spontaneo di quasi tutte le attività commerciali ivi insediate, ad eccezione della ditta Angeli Paolo, che non ha condiviso la proposta di una mediazione elaborata dal Comune di Rovereto, sottoscrivendo a tal fine un verbale di mediazione negativo.

E’ rimasta quindi la procedura di rilascio forzoso dell’immobile per finita locazione e/o la procedura d’urgenza ex art. 700 cpc, in considerazione del fatto che, a breve i lavori di demolizione saranno iniziati da parte dell’impresa appaltatrice dei lavori.

La difesa degli interessi comunali non può essere assunta dall’unico avvocato presente in organico, avv. Gianpaolo Manica, perché prossimo al collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, per cui si impone la necessità, alla luce di una recente pronuncia della Corte dei Conti – Sez. giurisdizionale, di affidare il patrocinio dell’Ente all’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trento.

Ufficio Stampa

22.11.2019

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