Celebrata la giornata dei Diritti dell'Infanzia

Aggiornato a Giovedì, 21 Novembre 2019
Comunicato stampa di Mercoledì, 20 Novembre 2019

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Sono trascorsi 30 anni da quando le Nazioni Unite hanno adottato all'unanimità la storica convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, un documento unico e di rilevanza straordinaria che sancisce i diritti di tutti i bambini del mondo alla sopravvivenza la protezione allo sviluppo e alla partecipazione.

Nel 1988 Unicef ed Associazione dei comuni d'Italia riunita a Roma designava il Comune di Rovereto quale rappresentante dei comuni italiani ad ospitare il lavoro che portò alla stesura del documento e fu dal 27 al 29 ottobre di quell'anno che proprio a Rovereto si teneva un convegno internazionale a seguito del quale la città veniva incaricata di portare la Convenzione alla firma dell'Onu. E così fu: una delegazione di Rovereto il 20 novembre 1989 interveniva alla seduta plenaria dell'assemblea generale ONU dove la convenzione venne ratificata.

Oggi la città di Rovereto non poteva non ricordare questo storico evento che si è articolato in più momenti.

Per iniziativa del Circolo culturale numismatico filatelico roveretano, in collaborazione con il Comune di Rovereto, la Comunità della Vallagarina, della Rounde Table e del Club 41, il 30° anniversario della “Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia”, è stato ricordato alla presenza di Marco Turella Presidente del CCNFR; Francesco Valduga Sindaco di Rovereto; Stefano Bisoffi, presidente della Comunità della Vallagarina; Mattia Cosimo Parisi, Presidente della Round Table Italia; Raffaele Giordani, Presidente Area Sud Mediterraneo Round Table International; Fabio Vacchini Club 41 e Renzo Michelini già sindaco di Rovereto all'epoca della firma della Convenzione.

In Biblioteca Civica “G. Tartarotti” al pomeriggio è stata presentata la cartolina ricordo e Annullo Postale, a cura del CCNFR. A tutti gli intervenuti è stata donata la “Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia”.

Altri due momenti  si sono svolti in sala consiliare a Palazzo Pretorio dove l'assessore alla cultura Maurizio Tomazzoni ha ricevuto i bambini delle scuole materne Vannetti e Rosmini che hanno portato la loro voce cantando una canzone.

Al pomeriggio si è tenuto il girotondo dei bambini sotto la cupola del Mart, in collegamento diretto con il MUSE di Trento, presente il Sindaco di Rovereto Francesco Valduga, che ha ricordato il ruolo non secondario svolto da Rovereto per portare alla firma la storica convenzione.

“Oggi  non basta dire quali sono i diritti, bisogna costruire strumenti, e la convenzione è tra questi, perchè i diritti siano rispettati, dunque il percorso non si è concluso con la ratifica della convenzione e purtroppo oggi troppi bambini vedono ancora violati i loro diritti. Ecco che le amministrazioni, le città e le comunità si devono impegnare a far sì che questo avvenga, perché il grado di civiltà si misura in base alla possibilità di proteggere la fragilità, e i bambini sono fragili, ma sono anche il futuro di una comunità”. Parafrasando poi Pascoli (che fece della poetica del fanciullino la sua cifra stilistica), Valduga ha sottolineato che anche il mondo degli adulti deve coltivare, liberare e far emergere il fanciullo che è in ciascuno di noi. “E' così che possiamo ancora stupirci e meravigliarci di quanto emozionante e bella sia la vita e di quanto sia bello stare assieme”.
Il Sindaco è stato chiamato  a leggere - insieme a bambini e genitori - alcuni degli articoli contenuti della convenzione laddove si sancisce che tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti “....non ha importanza chi sono i genitori, qual è il colore della pelle, sesso e religione, non importa la lingua che parlano, né se sono ricchi o poveri...gli stati devono riconoscere il diritto alla vita di ogni bambino assicurandone sopravvivenza e sviluppo”. In un passaggio importante - l'articolo 31 - gli stati riconoscono che “...tutti i bambini devono essere trattati con umanità e rispetto .... hanno quindi il diritto di giocare, fare sport, esprimere la propria creatività e partecipare alla vita artistica e culturale del paese in cui vivono”. Soprattutto dovrebbero essere consultati nelle scelte che li riguardano.

Ufficio Stampa
20.11.2019

n.b. nel profilo FB del Comune è possibile vedere un contributo filmato della cerimonia del mattino in sala Consiliare

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