IO PARTECIPO: conto alla rovescia

Aggiornato a Giovedì, 07 Luglio 2016
Comunicato stampa di Sabato, 25 Giugno 2016

Conto alla rovescia per la consultazione online che da martedì 28 giugno avvia la democrazia partecipativa anche a Rovereto. Lunedì sarà giornata di collaudi e prove, ma intanto ecco i dettagli per chi vorrà cogliere questa grande opportunità di costruire insieme la Rovereto della pacifica convivenza, delle regole discusse e condivise.

Si potrà entrare on line da questo indirizzo:

http://www.comune.rovereto.tn.it/Entra-in-Comune/Comunicazioni/Partecipazione

oppure dalla homepage del Comune

http://www.comune.rovereto.tn.it/

Nella home-page del sito lo staff composto da Direzione Generale, Servizio Informatica e Ufficio Comunicazione ha predisposto un'area dedicata e ben visibile intitolata “IO PARTECIPO”.
Anche il profilo Facebook pubblicizza dalle 12 di oggi sabato 25.6 gli indirizzi attivi dal 28 giugno. E' già possibile entrare, non ancora commentare. Lo si potrà fare da martedì.

Il Comune di Rovereto mette a disposizione una piattaforma online per la partecipazione grazie alla collaborazione tecnica di Informatica Trentina attarverso uno staff tecnico coordinato da Gianfranco Stellucci. Rovereto è il primo comune ad attivare una simile consultazione.

Tutti i cittadini da lunedì 28 giugno hanno a disposizione uno strumento per esprimere la propria opinione sui due regolamenti “convivenza civile” e “beni comuni” attualmente allo stadio di bozza e pertanto modificabili.

Il sindaco Francesco VALDUGA ha spiegato nel corso della recente Finestra sulla Città cosa ci si attende.

“L'obiettivo è costruire una comunità pacifica. Ci potranno essere gli sfottò? Io credo che chi si registrerà avrà cura di produrre contributi di sostanza e noi sappiamo che c'è una Rovereto civile, civica e matura per affrontare una fase come questa”.

Durante la serata, rispondendo alle varie domande in tema, Valduga ha sottolineato quale obiettivo il Comune si è posto. “Che il cittadino senta la voglia l'impulso a curare e adottare pezzi di città, che ci si interroghi sulle libertà e i diritti di tutti, per venirsi incontro su regole certe e condivise. Che tutti si sentano chiamati in prima persona a prevenire situazioni di degrado, che la convivenza pacifica nasca da un senso civico e di appartenenza. Che si sia in concreto una Città in Pace, perchè non possiamo solo dirci Città della Pace”.

Più volte interpellato – anche in passato – sui rumori e sugli eventi estivi notturni, ma anche sull'accattonaggio, ha ribadito che i regolamenti vogliono costruire quel sistema di regole che garantisca il diritto di chi vuol divertirsi come di chi chiede di poter riposare. Quanto all'accattonaggio, già vietato dall'art. 46 del regolamenti del 1925, serve semmai la collaborazione del cittadino a non favorire un fenomeno giacchè ci sono evidenze che potrebbe far pensare a una rete organizzata.

Per tornare alla piattaforma: il cittadino dovrà registrarsi in modo da rispondere - con le proprie credenziali - a questa scelta coraggiosa e trasparente dell'Amministrazione Comunale.

Basterà fornire pochi dati personali (nome cognome residenza) e una mail. I dati richiesti serviranno ad avere utili strumenti di lettura, analisi e sintesi delle riflessioni che arriveranno dal cittadino.

Il cittadino può scaricare il testo o tenerlo in visione, dispone di una presentazione sommaria per ogni Titolo e per ogni articolo, può correggere, esprimere, riformulare, segnalare ciò che lo convince da ciò che lo lascia dubbioso. Trovare risposta alle domande più frequenti, inoltrarne delle nuove. Questa fase di "democrazia partecipativa" consente al cittadino non solo di conoscere, ma anche di commentare, esporre le sue critiche, presentare nuove proposte, persino riscrivere gli articoli inseriti.

La consultazione terminerà il 28 settembre 2016 su una piattaforma molto semplificata e intuitiva.
La partecipazione online sarà assolutamente aperta e senza filtri e il moderatore interverrà - se necessario – solo “a posteriori”.

"Ci si attende una partecipazione matura e consapevole di cittadini volonterosi di mettersi in gioco, disposti a entrare nella pubblica amministrazione per dialogare con essa costruttivamente e per portare contributi di sostanza” è il pensiero di Mauro Amadori che ha coordinato tutto il lavoro e che alla presentazione ai Cittadini durante la Finestra per la Città, ha illustrato tutti i passaggi tecnico-istituzionali successivi.

Al termine della fase di raccolta e partecipazione online spetterà al gruppo di lavoro che ha seguito la stesura delle bozze dei regolamenti: leggere le osservazioni e le proposte inviate dai cittadini; verificare la tenuta giuridica delle stesse e la loro coerenza con l'impianto complessivo. Seguirà la redazione di un documento di sintesi relativo agli esiti del processo partecipativo, con la restituzione del materiale ai “partecipanti” e agli organi politici prevista per il prossimo autunno.

Ufficio Stampa & Comunicazione
25.6.2016

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