Orme dei Dinosauri: il Comune le tutela con un progetto

Aggiornato a Venerdì, 09 Agosto 2019
Comunicato stampa di Giovedì, 08 Agosto 2019

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Il sindaco Francesco Valduga ha ricevuto a Palazzo Pretorio due esperti paleontologi: il professor Giuseppe Leonardi e il brasiliano Ismar de Souza Carvalho.
La conversazione ha riguardato in particolare il sito delle Orme dei dinosauri, al centro di una serie di azioni di riqualificazione che prenderanno forma nei prossimi mesi.

Il Professor Giuseppe Leonardi, laureato in Scienze Naturali all'Università la Sapienza di Roma, è specializzato in Paleontologia dei Vertebrati ed ha una formazione globale. Oltre che religioso è farmacista, geologo ed specialista di orme fossili di vertebrati.Con Rovereto ha un legame storico: Accademico degli Agiati (oltre che socio della Società Museo Civico di Rovereto), fu chiamato nel 1991 a interpretare le depressioni scoperte dal roveretano Luciano Chemini, sulle laste dei Lavini di Marco e segnalate come impronte di dinosauri. Confermò la scoperta e quindi guidò col prof. Paolo Mietto la campagna di indagine e studio del sito paleontologico dei Lavini di Marco, riconosciuto come uno dei maggiori d'Europa. Una curiosità: di origine trentina la sua famiglia discenden da un ramo dei Rosmini.

Il professor Ismar de Souza Carvalho è invece Ordinario presso l'Università Federale di Rio de Janeiro (Brasile), Dipartimento di Geologia. La sua esperienza e le sue ricerche nelle Geoscienze si sono concentrate sugli studi paleontologici, in particolare per il Periodo Cretaceo, a scopo stratigrafico, paleoecologico e paleogeografico.
A Rovereto i due studiosi si trovano su invito della Fondazione Museo Civico e con la collaborazione del Comune nel loro soggiorno stanno visionando il sito.

L’Amministrazione comunale ha fatto presente ai due studiosi le azioni in corso per valorizzare e difendere il sito. Tra queste il meta-progetto che riguarda l'area dello Zugna intesa come ambito paesistico ovvero un sistema integrato dove le peculiarità scientifiche, storiche, culturali e ricreative si intrecciano in un ambito paesistico di particolare interesse. Il presidio al sito sarà svolta dalla Baita degli Alpini, intesa come futuro punto di ristorazione, book shop e punto informativo. Il prof. Leonardi ha dato qualche suggerimento anche in merito alla accessibilità e alle indicazioni turistiche dando atto all’Amministrazione di aver trovato molto ben conservata e curata la strada di accesso e le piattaforme di osservazione.

Nel corso dell'incontro i due esperti hanno rimarcato quanto importante sia ritenuto nel mondo scientifico il sito dei Lavini, che è classificato come il 1° Geosito del Trentino ed in particolare delle azioni per valorizzarlo. Il professor Ismar de Souza Carvalho è impegnato in questo periodo in un semestre sabbatico che lo porterà tra Italia, Spagna e Portogallo a visionare esperienze diverse di come si è intervenuti in siti analoghi (con speciali coperture e passerelle). Il suo ambito di studio è proprio quello della difesa dei siti di paleontologia ma – come ha avuto modo di dire al Sindaco – la sua nicchia di lavoro riguarda anche le orme “meno evidenti” ma altrettanto preziose e importanti perché permettono la lettura delle modifiche subite dal sedime dal calpestio dei dinosauri. Per il professor Leonardi è importante anche provvedere a redigere pubblicazioni divulgative e di massa perché al momento esistono soltanto divulgazioni di carattere altamente scientifico.

Ufficio Stampa
8.8.2019

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