Festa di Maria Ausilatrice, grande partecipazione

Aggiornato a Venerdì, 09 Agosto 2019
Comunicato stampa di Lunedì, 05 Agosto 2019

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Grande partecipazione per l'edizione 2019 della Festa Votiva del 5 agosto.

La messa del mattino è stata concelebrata dal decano mons. Sergio Nicolli e da don Cristiano Bettega alla presenza delle autorità cittadine con il Sindaco Francesco Valduga ed il Presidente del Consglio Comunale Gianpaolo Stiz in testa, presente anche una rappresentamnza della Giunta Comunale.

Don Bettega all'omelia ha ricordato che il Vangelo non va solo celebrato, ma va vissuto. Perciò ha invitato ad una riflessione e a chiedersi - ciascuno nel proprio cuore - quante volte con le proprie scelte si volti le spalle a Dio. "Che però non si dimentica mai dell'uomo. Perchè è misericordia". Perciò lo cura e lo difende come fece nel 1703, per intercessione della Madonna Ausiliatrice aiutando Rovereto a salvarsi dalle truppe francesi.

"E' la festa di un'intera comunità, che chiede ancora di essere difesa come 316 anni fa. Per fortuna non da un esercito alle porte, ma da nemici per certi versi più subdoli che possono annidarsi nella vita di tutti i giorni e che hanno bisogno di essere contrastati dalla coesione sociale" ha dichiarato il Sindaco Francesco Valduga al termine della messa mattutina.

I riti del pomeriggio hanno richiamato molti residenti che hanno seguito la processione solenne partecipando al corteo o assiepando le vie dove transitava. Quest’anno un nuovo percorso tra via Orefici, piazza Rosmini, via Paganini, via Rebora e via Stoppani  ha regalato nuovi scorci e vedute di grande fascino.

Lo stesso don Sergio Nicolli, parroco di San Marco, al termine del rito ha dato atto della partecipazione popolare e del rispetto dimostrato anche da chi ha assistito all’incedere dell’Ausiliatrice, un segnale certamente positivo che denota il dovuto onore della patrona della città.

Di una festa che raduna la comunità, una festa carica di emozione per tutti, ha parlato anche il sindaco Francesco Valduga subito dopo la consegna del cero votivo che rinnova il rito secolare espresso 316 anni prima e ripetuto ininterrottamente. Il Sindaco ha soprattutto sottolineato l’importanza della coesione sociale e dell'importanza che ognuno concorra a questo.

Citando Aristotele ("l’uomo è un animale sociale"), ha evidenziato come ogni uomo sia un essere fatto per le relazioni. Ha quindi attinto al pensiero pacifista di Alex Langer e alle parole di Calamandrei (“la libertà è come l'aria: ti accorgi della sua importanza quando viene a mancare”) per sottolineare come sia proprio la libertà che ci permette di godere di ogni altro bene. E come la libertà sia frutto di Pace.

Valduga ha anche richiamato le parole di Samuel Taylor Coleridge ("nell'oggi cammina il domani") il Sindaco ha concluso augurando a tutti che Maria Ausiliatrice aiuti ciascuno a essere sempre persone libere dentro una comunità coesa e proprio perché persone libere, ad essere capaci di costruire comunità coese ed è  necessario l'impegno di ciascuno per un lavoro ‘assieme’.

Molto intense anche le riflessioni all’omelia di don Francesco Scarin, parroco di Santa Maria (che condivide la Patrona con la chiesa madre di San Marco). Don Francesco si è soffermato sullo stile di Maria «modello di accoglienza, umiltà, esempio di come mettersi al servizio degli altri». Commentando il Vangelo di Giovanni, nella pagina in cui narra del miracolo alle Nozze di Cana, Nozze di Cana, ha evidenziato il ruolo di Maria come "madre" che indica nel 'fate quello che vi dirà' la vera via e dunque educa ed orienta: verso Cristo. «La grandezza di Maria è orientare i servi verso di Lui, che offre vino buono e abbondante. E' quindi credente e generatrice di fede, educatrice (i discepoli credettero) e ci invita ad esserci e ad essere 'accanto' ovvero solleciti e mai indifferenti, sempre attenti ed aperti ed infine ad essere credenti credibili».

Gli spunti di riflessione offerti dalla giornata sono stati dunque molteplici per la collettività. In serata la festa si è conclusa in strada, con la cena sobria di condivisione.

Ufficio Stampa
5.8.2019

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