Cittadinanza Attiva: gli studenti incontrano il Sindaco

Aggiornato a Venerdì, 07 Giugno 2019
Comunicato stampa di Venerdì, 07 Giugno 2019

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Chiedono soprattutto spazi ricreativi in cui essere responsabilmente coinvolti. Al termine di un progetto di cittadinanza attiva, portato avanti durante le ore di lezione diritto, gli alunni della classe 1M dell’istituto di Istruzione superiore Don Milani sono stati ricevuti a Palazzo Pretorio dal Sindaco Francesco Valduga, al quale hanno illustrato il percorso che li ha portati a riflettere sulla Costituzione, su tematiche di diritto e sulla pubblica amministrazione. “Con questa visita possiamo anche entrare nelle stanze dove si decide la vita comunitaria” ha detto uno di loro, visibilmente soddisfatto di poter visitare con i compagni il Comune, che è la casa di tutti i cittadini roveretani. Le insegnanti che li accompagnavano avevano fatto arrivare al Sindaco i temi elaborati dai ragazzi e sulle questioni da loro evidenziate si è poi sviluppato il dialogo. Da questi temi emergeva anche la consapevolezza di vivere in una città dai molti pregi: la sua bellezza, i musei, la biblioteca, persino l’affetto per la propria scuola.
Il sindaco Francesco Valduga li ha ascoltati (ed anche interpellati) con attenzione: in molti casi hanno chiesto strutture che già esistono, come ad esempio il centro giovanile Smart Lab. E’ stata quindi una reciproca opportunità anche per capire che cosa si fa e che cosa si percepisce di quanto fatto.
Per riassumere alcune delle questioni da loro rilevate, sono stati toccati argomenti relativi al recupero degli edifici abbandonati, agli orari degli autobus soprattutto in fascia serale, alla pulizia dei parchi e alla azioni per migliorare il clima. Su questo tema in particolare i ragazzi si sono manifestati particolarmente interessati chiedendo “cosa fa” il Comune. Il Sindaco ha risposto loro che un Comune può muoversi per favorire la sensibilizzazione alla problematica e la promozione di stili di vita corretti, che vanno dal corretto uso delle energie a disposizione al corretto conferimento dei rifiuti, vigilando anche sui progetti che possono creare problemi ambientali (opere pubbliche, impianti). Ma soprattutto per il clima un Comune può agire con azioni formativi. “Per essere veramente efficaci serve anche una politica internazionale corretta e incisiva – ha aggiunto Valduga - altrimenti qualsiasi azione condotta sul singolo si vanifica. Noi in particolare insistiamo sulla raccolta differenziata e anche i controlli sul corretto conferimento del rifiuto annunciati di recente (18 aprile u.s.) vanno in questa direzione”. I ragazzi hanno chiesto attenzione alla manutenzione aree verdi. “Anche in questo settore il Comune si è notevolmente impegnato per migliorarla nell'ambito di quel concetto di città amichevole che si declina in tre azioni: una città tenuta bene, dove ci si sposta facilmente e più sicura”. E a tal fine, rispondendo ad una richiesta di maggiori corse urbane di trasporto pubblico, ha ricordato il recente stanziamento di €. 850.000 destinato al potenziamento della rete dei collegamenti interni ed esterni alla città che va nella logica anche di sottrarre traffico di auto al centro oltre che a favorire il collegamento tra centro e periferia con mezzi alternativi. Anche le ciclabili vanno in quest'ottica. I collegamenti tra Marco e Lizzana, Sacco e San Giorgio, Sacco ed il Centro aiutano a sottrarre traffico e inquinamento. “Un grande aiuto verrà dal sottopasso ciclopedonale di Piazzale Orsi” ha infine aggiunto. Valduga ha poi risposto alla ricorrente richiesta di spazi e azioni per i giovani, che esiste lo Smart Lab ed eventi giovanili (come il prossimo Urban Festival), e che si è investito molto in impianti sportivi per favorire aggregazione. “Siamo a disposizione per potenziare quello che già si fa e se vorrete farvi protagonisti di eventi, portateci proposte. Il Comune vi sarà sicuramente accanto”.

Ufficio Stampa
7.6.2019

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