La città in cifre
Annuario statistico di Rovereto. Gli ultracentenari sono 21.
"Benvenuti a Rovereto città dalla felice vecchiaia".
Così, d'ora in poi si potrebbe presentare la città
della Quercia.
Rovereto ha un incredibile primato dettato dalla presenza di
ultracentenari: ben 21 (16 femmine e 5 maschi) alla fine del 2009
(nel 2008 erano 10), mai erano stati così tanti. E alle loro
spalle un esercito di ultranovantenni.
Basti dire che gli ultra 95enni sono più di 150.
Costante la crescita della città. A dicembre del 2009 la
soglia si è fermata su 37.549 abitanti. Il merito va agli
stranieri che rappresentano il 11,78% del totale, una percentuale
che colloca Rovereto tra le città a più alta
percentuale di stranieri d'Italia.
A fissare l'immagine della città è l'annuario
statistico, una sorta di ritratto sintetico e aggiornato della
città della Quercia.
Dunque, a fronte di un saldo della popolazione leggermente in
attivo, la città mostra uno sbalorditivo volto
anziano.
Il documento fissa la città al 31 dicembre 2009. Tabelle e
grafici che raccontano l'andamento di Rovereto.
"Sono numeri importanti - ha affermato l'assessore Vaccari - che
svelano come la città di muove e ci permettono di intuire le
politiche del futuro. Ad esempio se si va a costruire un asilo in
un quartiere è fondamentale studiarne l'aumento
demografico."
L'assessore ha poi spiegato che il saldo tra nati e morti è
pressoché fermo, la città cresce per l'arrivo degli
stranieri."
Un dato da analizzare riguarda i matrimoni; nel 2009 sono tornati a
essere di più quelli religiosi rispetto ai civili (57 a
fronte di 52), ma sono decisamente pochi (il calo è del
18%). "Forse - ha ammesso Vaccari - non si fa una sufficiente
politica della famiglia. Forse anche la crisi economica concorre a
frenare le unioni matrimoniali."
Il dirigente della comunicazione Antonio Gurrieri ha tracciato una
serie di proiezioni future: "Ogni anno la città aumenta di
circa 500 persone, perlopiù stranieri, nel giro di 5 anni
verrà superata la soglia dei 40 mila abitanti. E
probabilmente tra una trentina di anni saranno di più gli
stranieri degli italiani." Stranieri che come ha evidenziato Oscar
Sponza consolidano la loro presenza con la scelta di integrarsi
completamente nella nostra società. A dimostrazione di una
città con una buona qualità della vita e un
atteggiamento disponibile all'accoglienza.
Dunque, la città aumenta in anziani e di conseguenza aumenta
la vita media. Nell'86 era di 38 anni, nel 2009 è di 45
anni.
Poi altri dati.
Le famiglie sono 16.489, quelle che hanno un solo componente
5.960.
A fine del 2009 gli stranieri erano 4424 (leggermente superiore la
presenza femminile su quella maschile, a dimostrazione del flusso
di donne provenienti dai paesi dell'Est per lavorare come badanti,
donne di servizio, ecc.). Molto alta la presenza di albanesi che si
confermano la comunità più popolosa con 1016 persone,
seguiti dai pakistani (399), marocchini (359), rumeni (349),
jugoslavi (331).
E rimanendo sempre in tema sale il numero degli "acquisti di
cittadinanza" che dai 74 del 2008 sono saliti a 116.
Da aggiungere anche che la circoscrizione di Sacco San Giorgio ha
sorpassato per popolosità quella Nord. In testa rimane
naturalmente la Circoscrizione Centro.
Simpatiche le tabelle che raccontano i nomi più diffusi. A
Rovereto resiste Maria per le donne e Andrea per gli uomini, ma la
tendenza stando ai nati del 2009 è di chiamare la
femminuccia Sofia, Caterina, Alessia… per i maschietti la
scelta cade su Leonardo, Federico, Giacomo, Daniele…
Per i cognomi invece vincono i Fait, seguiti dai Potrich, Setti,
Manfrini e Manica.
In allegato qui sotto tutte le tabelle dell'annuario
statistico.

