Posta Elettronica Certificata (PEC)
Scrivere al comune tramite la PEC:
comunerovereto.tn@legalmail.it
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema che
garantisce ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore
legale di una raccomandata con avviso di ricevimento, a patto che
sia il mittente che il destinatario utilizzino l'apposita casella
di PEC.
Quando si spedisce una mail da una casella di PEC il sistema invia
al mittente due ricevute che certificano l'avvenuto (o mancato)
invio e consegna del messaggio, riportando anche le date e l'orario
precisi. Le ricevute sono firmate digitalmente dal sistema e quindi
danno a questa corrispondenza valore legale.
Per attivare una casella di PEC è sufficiente sottoscrivere
un contratto, generalmente a pagamento, con uno dei tanti gestori
ufficiali accreditati.
Per i privati cittadini lo Stato ha predisposto una modalità
di attivazione gratuita: il servizio
PostaCertificat@
Questo servizio permette di acquisire una casella di posta
elettronica "mini-PEC" (denominata CEC-PAC) che consente la sola
comunicazione tra privati cittadini e pubbliche amministrazioni in
entrambe le direzioni.
L'elenco completo degli indirizzi delle P.A. con cui è
possibile comunicare è reperibile all'indirizzo www.indicepa.gov.it oppure
www.paginepecpa.gov.it
Per ottenere una casella di CEC-PAC basta collegarsi al
sito www.postacertificata.gov.it
e seguire le semplici istruzioni fornite; trascorse 24 ore,
recandosi in un ufficio postale con un documento identificativo e
la tessera del codice fiscale (o la tessera sanitaria nazionale),
si potrà firmare il contratto di adesione e ricevere le
credenziali di accesso e le istruzioni d'uso.
Non possono utilizzare tale servizio le aziende ed i professionisti
che vogliano colloquiare con le pubbliche amministrazioni tramite
posta elettronica certificata: essi devono provvedere autonomamente
all'acquisizione di una casella di PEC.
I messaggi ricevuti via PEC o CEC-PAC dalla pubblica
amministrazione verranno protocollati e automaticamente smistati
all'ufficio competente.


