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Mart - Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto

Oltre 12.000 metri quadrati, di cui 6.000 dedicati all'arte del XX e XXI secolo, e più di 5.000 occupati da aree per la ricerca, la didattica e i servizi. Questo è il Mart oggi a cui si accede dalla piazza del Mart, oggi Piazza Umberto Savoia pittore, sovrastata dalla famosa cupola in acciaio e vetro.

Il Mart (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) è aperto al pubblico presso la nuova sede di Rovereto dal 15 dicembre 2002. Grande protagonista di questa opera è l'edificio progettato da Mario Botta, con la collaborazione di Giulio Andreolli. La piazza è ricoperta da una struttura in vetro e acciaio divenuta simbolo architettonico dell'intero complesso e icona di Rovereto.

E' luogo di ritrovo per la città e divide lo spazio con la Biblioteca Civica e con i palazzi Alberti-Poja e del Grano, e la sua apertura diretta su corso Bettini l'avvicina ulteriormente ai tradizionali luoghi del sapere, come il liceo Rosmini e l'Università degli Studi.

La collezione permanente ha nel Futurismo il nucleo focale della raccolta e annovera opere Balla, Depero e Prampolini, ma annovera anche straordinari capolavori di Severini e Carrà. L'area del Novecento è presente con i suoi massimi esponenti: de Chirico, Campigli, de Pisis, Savinio, Sironi. Non mancano Morandi e Licini, protagonisti della raccolta Giovanardi, ora in deposito al Mart. Fontana, Burri, Vedova e Melotti segnano il passaggio verso la contemporaneità.

Gli anni Settanta e Ottanta sono invece affidati al lavoro di Merz, Kounellis, Boetti, Pistoletto, Pascali, Scarpitta e Paladino, mentre il confronto internazionale trova riscontro nella Pop Art americana e nelle opere di artisti dell'area tedesca e inglese come Beuys, Rainer, Nitsch, Kiefer, Long, Cragg.
La collezione Panza di Biumo racconta la ricerca americana degli anni Ottanta. Una vasta selezione delle opere del Mart sono consultabili online.

Fanno parte del Mart l'Archivio del '900 - che raccoglie preziosi fondi storici acquisiti nell'ultimo decennio in specifici ambiti d'interesse, quali il Futurismo e l'architettura razionalista - e la biblioteca specializzata nella storia dell'arte del XX secolo, che conta oltre 60.000 volumi.

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