Servizi tecnici: gli aspetti strategici della riorganizzazione

Aggiornato a Martedì, 09 Ottobre 2018
Comunicato stampa di Lunedì, 08 Ottobre 2018

La riorganizzazione degli uffici è divenuta operativa lo scorso 25 settembre. In questo contesto particolare rilievo ha assunto il riassetto degli uffici Tecnici. Per questo il Direttore Generale, Mauro Amadori, alla presenza del dirigente Luigi Campostrini, ha incontrato il personale incaricato dal Sindaco come ‘posizione organizzativa’ che lavora presso il servizio tecnico del territorio. L’occasione è servita per illustrare gli aspetti strategici della riforma e definire i primi atti concreti di avvio del nuovo riassetto.

Il provvedimento – è stato ricordato – completa il processo di semplificazione, accorpamento e ammodernamento già avviato con l’organizzazione dei servizi e delle dirigenze dell’agosto 2016.

L’obiettivo principale è quello di migliorare i servizi all’utenza con particolare riferimento a quelli attinenti le manutenzioni degli spazi aperti: giardini pubblici, piazze, piste ciclabili, segnaletica stradale, scuole ed edifici pubblici in genere, etc.

Attenzione particolare viene riservata alle manutenzioni diffuse e minute del territorio al fine di innalzare la qualità degli spazi urbani pubblici garantendo decoro e appetibilità non solo per i residenti ma anche per i turisti.

In quest’ottica la filiera delle istanze e/o segnalazioni formulate dai cittadini assume un ruolo prioritario per meglio traguardare l’ambizioso progetto volto a garantire all’intera città maggior qualità e vivibilità urbana.

In altri e più chiari termini attraverso la riorganizzazione comunale si vuole ancor più porre il cittadino utente in “prima fila” consapevoli che i servizi territoriali legati all’ambito tecnico sono fruiti da migliaia di persone quotidianamente e attraverso un elevato grado qualitativo degli stessi si innalza la soddisfazione e la qualità di vita. In questa prospettiva particolare attenzione nella nuova riorganizzazione verrà riservata al cantiere comunale e al monitoraggio e controllo costante delle ditte che lavorano negli spazi pubblici.

Altro aspetto importante è quello legato all’implementazione dell’internalizzazione di servizi tecnici consistenti nella progettazione e direzione lavori di opere pubbliche comunali. I funzionari tecnici in relazione alla riorganizzazione saranno quindi chiamati ad un ruolo di maggior responsabilizzazione diretta anche con riferimento al fatto che dovranno progettualizzare e dirigere internamente piccoli interventi manutentivi e in generale le opere pubbliche programmate.

Questo comporterà un ricorso alle professionalità esterne solo in situazioni eccezionali garantendo così l’ottimizzazione della spesa pubblica e una contrazione degli oneri per consulenze esterne. Si ritiene che ciò possa rappresentare un rafforzamento non indifferente delle professionalità interne anche alla luce di competenze non solo amministrative ma anche di natura ideativa e tecnico-progettuale.

I funzionari comunali saranno quindi sempre più chiamati ad avvicinarsi al territorio non solo quali gestori ma anche quali ideatori di interventi sistematori e nuove opere urbanizzative.

Ufficio Stampa
5.10.2018

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