Rinnovata la convenzione Comune-Università di Verona

Aggiornato a Martedì, 12 Settembre 2017
Comunicato stampa di Martedì, 12 Settembre 2017

Il Comune di Rovereto e l'Università di Verona hanno rinnovato oggi la convenzione che disciplina attività e obiettivi del Centro di ricerca Sport, montagna e salute (Cerism).
Alla firma avvenuta nella Sala Consiglio di Palazzo Pretorio erano presenti Francesco Valduga, Sindaco di Rovereto, Nicola Sartor, Rettore Università di Verona, Federico Schena, direttore Cerism Rovereto, Cristina Azzolini, assessore comunale all’istruzione e Mario Bortot, assessore comunale allo sport. Erano presenti anche in rappresentanza dell’Università di Trento la prorettrice Paola Iamiceli ed il delegato del rettore Collini per lo sport prof. Paolo Bouquet.

“L’occasione di oggi è un momento importante: il rinnovo di una convenzione è segno che siamo soddisfatti – ha esordito Valduga. “Dopo una prima valutazione positiva, permette di capire ogni nuova e possibile evoluzione. Questa è una città che ha sempre creduto nella formazione nella consapevolezza che questi investimenti sono lungimiranti e tanto impalpabili nell'immediato quanto importanti e concreti nel lungo termine. Ci piace essere attraversati fisicamente da chi viene dall'esterno, crediamo che queste collaborazioni concorrano a costruire competenze e curricula quale irrinunciabile e importante punto di partenza (oggi spesso sottovalutato) per concorrere a costruire società migliori” ha aggiunto Valduga. “Il Cerism può avere interazioni con la prassi clinica e con gli investimenti che la Provincia ha già di fatto compiuto dentro Meccatronica e Progetto Manifattura e rimandano ad un nuovo modo di fare impresa che prevede sempre più l’importanza di sinergie. Crediamo che altre realtà del territorio, come Scienze Cognitive, possono interagire bene con le scienze motorie” ha concluso.

“Questa collaborazione con il Comune di Rovereto nell'ambito delle attività del Cerism è uno dei felici esempi di apertura nei confronti del territorio” ha dichiarato il Rettore dell’Università di Verona prof. Nicola Sartor. “Uno dei compiti dell'università è, infatti, quello di sostenere il rilancio dell'economia del nostro Paese attraverso il trasferimento scientifico e tecnologico. Aggiungo che il valore delle attività del Cerism sta anche nella professionalità dei suoi collaboratori. Il dipartimento presso il quale opera il gruppo di Scienze motorie di Verona ha infatti ricevuto il punteggio massimo da parte dell'agenzia nazionale di valutazione della ricerca universitaria Anvur. Una conferma degli elevati standard di qualità con cui si opera anche in questo ambito”.

Il Cerism svolge attività di ricerca di base e applicata nell’ambito dell’attività fisica e sportiva ed ha raggiunto, assieme a Scienze Motorie di Verona, la 19esima posizione nella classifica mondiale dei migliori dipartimenti di scienze dell’esercizio fisico, stilata dal Shanghai Ranking Consultancy, prestigiosa a livello mondiale. Cerism e Verona risultano le prime italiane, mentre per trovare la seconda classificata italiana è necessario scendere oltre alla 150esima posizione.
“Si sta lavorando ora ad un corso di studio condiviso tra Verona e Trento sulle disipline motorie. Crediamo che gli studenti magistrali troveranno nel territorio trentino la palestra naturale per studiare lo sport e la sua applicazione” ha annunciato il prof. Federico Schena direttore del Cerism. “La forte spinta verso un Distretto che richiede la compresenza di competenza tecnologiche e informatiche ed organizzative dell’Università di Trento e competenze sportive biomeccaniche e fisiche messe in campo dall’Università di Verona, potrà realizzare qualcosa di unico con grosse ambizioni internazionali”.

L’annuncio, accolto con comprensibile soddisfazione da parte del Comune di Rovereto, è stato confermato ed esplicitato dallo stesso Rettore di Verona rispondendo alle domande dei giornalisti.

“I lavori per l’attivazione di un corso di laurea magistrale sono a buon punto, si è già individuato l'orizzonte temporale dell’anno accademico 2018/2019, si tratta di un corso inter-ateneo sullo sport, che avrà sede qui a Rovereto e che vedrà la collaborazione stretta tra Università di Verona e Università di Trento” ha detto il prof. Nicola Sartor.
L’obiettivo a cui si tende - frutto di uno specifico gruppo di lavoro - è stato sottolineato e ribadito anche dal prof. Paolo Bouquet (Università di Trento) che ha parlato di un Distretto Provinciale dello Sport con sede a Rovereto a cui sta lavorando con la Provincia Autonoma di Trento. “Questo distretto provinciale dello sport coinvolge anche l’ Università di Trento e prevede un progetto di acceleratore di start-up che sarà attivato qui a Rovereto. Progetti come questi - per realizzarsi in un solo luogo – richiedono di solito congiunzioni astrali eccezionali, che qui fortunatamente ci sono. E’ dunque una occasione davvero eccezionale per fare insieme qualcosa di veramente importante”. Parole che hanno trovato eco nell’intervento della prorettrice dell’Università di Trento, responsabile della Didattica di Ateneo, professoressa Paola Iamiceli. “Guardiamo con interesse a questi nuovi impegni e garantiamo la nostra collaborazione a questo progetto di un primo corso di laurea” ha detto.

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche l’assessore all’istruzione Cristina Azzolini che ha sottolineato l'importanza delle sinergie e e di un mondo universitario che si apre al territorio. “Desideriamo con forza la continuazione di questa esperienza dando tutto l'appoggio necessario”. L’assessore allo sport Mario Bortot ha espresso soddisfazione. “Questo incontro tra saperi in una terra da sempre cerniera tra Trento e Verona non può che far felici e gli studenti dei corsi avanzati, che anche a livello di scuola superiore la città ospita, possono trovare nel Cerism un naturale approdo”.

Concludendo l’incontro con la stampa il Sindaco Valduga ed il rettore prof. Nicola Sartor hanno firmato la convenzione che rinnova la collaborazione con l’Università di Verona con la quale vengono formalizzate finalità, criteri e modalità in una nuova convenzione triennale.

Allo scopo sono state stanziate dal bilancio di previsione relativo all'esercizio 2017 e il pluriennale 2017 – 2019 le risorse finanziarie destinate a sostenere la prosecuzione di tale collaborazione con l'Università di Verona. Il rinnovo dell'accordo tra Comune di Rovereto ed Ateneo di Verona che dura ormai da 17 anni vedrà il Comune sostenere il centro con la messa a disposizione della sede e di un finanziamento di 80.000 euro l'anno. L'università di Verona assicura invece il personale amministrativo, i docenti i ricercatori.

Ufficio Stampa
12 settembre 2017

n.b. Nel file allegato la cartella stampa con ulteriori approfondimenti

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