Procede il recupero dell'edificio ex-Acli

Aggiornato a Lunedì, 08 Ottobre 2018
Comunicato stampa di Lunedì, 08 Ottobre 2018

Il recupero dell’edificio denominato “Ex Acli” in via Damiano Chiesa a Borgo Sacco di Rovereto, procede e passa al secondo stralcio. La Giunta ha approvato il progetto e prenotato la spesa per 335.000 euro di opere. L’edificio, che ad opere finite sarà destinato a sedi associative (al piano terra) è un ulteriore passo di “rigenerazione urbana”.

La delibera evidenzia che “il recupero non è solo materiale, ma anche culturale” nella convinzione che la rigenerazione urbana riattiva la città e la comunità. “Con il recupero fisico dell’immobile – si legge nel provvedimento - si veicolano infatti nuove opportunità di relazione, di scambio, di dibattito culturale all’interno di un più complesso e articolato percorso dinamico che farà da richiamo, anche ricreativo, per la popolazione”.

Con questo intervento l’edificio, da sempre destinato ad ospitare funzioni pubbliche, prima come scuola e poi come luogo di ritrovo per associazioni, potrà essere restituito alla collettività.

L'intervento si rendeva, peraltro, impellente, per garantire la sicurezza e la staticità dell’edificio, visto e considerato che l’immobile da anni versava in un grave stato di degrado ed abbandono.

A seguito di numerosi sopralluoghi è stata constatata la presenza di ingenti infiltrazioni d’acqua al primo piano che a lungo andare rischiavano di compromettere, non solo la staticità dell’edificio stesso, ma anche quella degli edifici limitrofi.

Al progetto si è messo mano fin dall’ottobre 2017 quando è stato istituito il gruppo misto per la progettazione preliminare.

L’intervento è stato suddiviso in due lotti: il primo che prevede gli interventi di rifacimento delle strutture, ed il secondo che comprende le opere edili di finitura e le opere impiantistiche (elettriche e termoidrauliche) che consentono di rendere utilizzabile il piano terra con destinazione a sedi associative.

La giunta comunale il 27 dicembre 2017 aveva approvato il progetto esecutivo del 1° lotto (Opere di demolizione e opere strutturali) fissando l’opzione per l’impresa aggiudicataria dei lavori del primo lotto, di procedere anche al secondo lotto. Il successivo capitolato è stato quindi strutturato tenendo conto di questa opzione pertanto la ditta Edilvalorzi S.r.l. di Rumo (TN) eseguirà anche il prossimo intervento approvato tra luglio-settembre 2018 e finanziato con fondi comunali.Ora laGiunta Comunale ha dato il via libera al secondo lotto.

Ufficio Stampa
8.10.2018

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