Presentato il progetto di residenze Komm Tanz

Aggiornato a Giovedì, 06 Luglio 2017
Comunicato stampa di Giovedì, 06 Luglio 2017

“Portiamo Bellezza a Rovereto perché la Quercia diventi più grande e germogli”. Così Michele Abbondanza nel presentare oggi insieme ad Antonella Bertoni il progetto di 4 residenze al teatro Cartiera di Rovereto "KOMM TANZ" attivato in collaborazione con il Comune di Rovereto.

“Questa struttura è straordinaria per la didattica e l’incontro con professionisti di tutto il mondo. Pensiamo questo progetto come una perla da infilare in un filo magico che ci lega da tempo con questo teatro e con la Città” ha proseguito Abbondanza. La Compagnia opera alla cartiera sulla base di una convenzione stipulata formalmente nel 2007.

“Il teatro è fatto di persone, è un “siamo” ed è agli artisti che vogliamo dare accoglienza e occasioni di ricerca” ha proseguito Antonella Bertoni, presente anche l'assessore Maurizio Tomazzoni che ha ribadito l’importanza di questi progetti che hanno fatto del teatro alla Cartiera di Rovereto un luogo di formazione, di produzione e di residenza, sia dei suoi direttori artistici che degli Artisti Associati a cui vengono messi a disposizione spazi, accompagnamento artistico e tecnico, segreteria amministrativa ed organizzativa e uso di materiale tecnico in dotazione.

Le residenze sono state attivate con l’art.45 del MiBACT e il supporto della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Rovereto

KOMM TANZ intende accogliere non solo giovani artisti ma anche professionisti d’esperienza oltre ad artisti operanti sul territorio d’appartenenza per un maggiore contaminazione tra i generi e scambio sul territorio.

Nel 2017, sono quattro le residenze artistiche scelte dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni che verranno ospitate al Teatro alla Cartiera di Rovereto. Si è partiti con Michele Comite, con il progetto Despresso; a seguire la compagnia tardito/rendina con Tempo un progetto dedicato alla prima infanzia; Carlo Massari di C&C Company con una prima tappa di Killing me softly e Francesco Collavino, con Catastrofe.
Ufficio Stampa & Comunicazione
6.7.2017

Aiutaci a migliorare il sito web