Precisazione del Dirigente su PL16

Aggiornato a Venerdì, 31 Agosto 2018
Comunicato stampa di Venerdì, 31 Agosto 2018

“Via le vigne arrivano altre case” scrive oggi un quotidiano in cronaca di Rovereto, interpretando non correttamente la nota diramata ieri dal Comune e pubblicando anche una foto sulla superficie che non corrisponde affatto alla porzione interessata dai prossimi lavori.

Il Dirigente del servizio tecnico ing. Luigi Campostrini precisa: "Nessun addio alla vigne, il vigneto resta esattamente come lo vediamo oggi".

Dunque l’attuale vigneto Bossi Fedrigotti resta intatto dal Piano di Lottizzazione PL16.

"Un piano che semmai è stato ridotto rispetto alle prime progettazioni sia in volumetria, sia in impatto a seguito di una articolata e positiva trattativa con i titolari dell’area medesima. Un lavoro politico svolto dal Sindaco di grande complessità, accompagnato da un'attenta istruttoria da parte degli Uffici, passato favorevolmente anche in Circoscrizione. Un lavoro che è riuscito a mediare tra diritti acquisiti illo-tempore (area Consolata) e le esigenze del mercato oltre che la filosofia della legge intervenuta nel frattempo - LP15 del 2015 - che detta precise norme per prevenire spreco di suolo vergine".

Di tale lavoro che ha portato a migliore complessive e riduzione delle cubature, è stato dettagliatamente dato conto nel comunicato diramato ieri dal Comune in cui si segnalava che "...Lo schema di convenzione, pur non prevedendo la cessione di aree all'Amministrazione comunale, prevede opere di urbanizzazione molto interessanti, quali un’area attrezzata a verde pubblico, completa di percorso pedonale e la realizzazione di tratto di marciapiede di collegamento fra l’esistente tratto su Via L. Da Vinci ed il percorso pedonale privato di lottizzazione, nonché la ridefinizione degli stalli di parcheggio su Via L. Da Vinci. Inoltre la servitù di uso pubblico di passo sul percorso pedonale interno al piano li lottizzazione e la servitù di uso pubblico di n. 7 parcheggi esterni prospicienti la strada di lottizzazione. L’accordo va dunque anche a migliorare la relazione tra l’area delle Fucine con quella del Polo Manifattura andando a costituire un nuovo percorso di collegamento...".

Nella nota di ieri - inoltre - si dava conto della nuova metodologia autorizzativa."...Tra le norme incluse nella delibera anche l’attuazione graduale dei lotti. Ovvero: l’edificazione dovrà avvenire per stralci e la prosecuzione dell’edificazione stessa è subordinata al sostanziale completamento delle opere precedentemente assentite. Il tutto secondo un programma temporale graduale e differito nel tempo (nuove opere solo ad ultimazione delle precedenti) che risponde alla logica di garantire uno sviluppo edilizio proporzionato alle effettive richieste di mercato, concetto questo in linea con le aspettative della legge provinciale per il governo del territorio. Pertanto gli interventi edilizi dovranno trovare sussistenza nelle logiche di mercato e in base alla vendita delle abitazioni"  > leggi qui il comunicato integrale

Ufficio Stampa

31.8.2018

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