PL16, modifiche migliorative

Aggiornato a Giovedì, 30 Agosto 2018
Comunicato stampa di Giovedì, 30 Agosto 2018

Immagine decorativa

Nella sua ultima seduta di Giunta, lunedì 27 agosto, è stato approvato il progetto di variante della PL16 di Sacco, ovvero la costruzione di abitazioni in zona Sacco-Fucine, più precisamente tra Via Leonardo da Vinci e il Polo Manifattura. In particolare è stato approvato lo schema di convenzione, che è parte integrante e sostanziale della delibera, e che in 20 articoli va a disciplinare i rapporti tra i soggetti lottizzanti (società Girardelli S.r.l. e la società Residenza al Sole S.r.l.) verso l’Amministrazione Comunale dopo un positivo confronto tra le parti per arrivare alla diminuzione della volumetria, nell'interesse collettivo.

Tra le norme incluse nella delibera anche l’attuazione graduale dei lotti. Ovvero: l’edificazione dovrà avvenire per stralci e la prosecuzione dell’edificazione stessa è subordinata al sostanziale completamento delle opere precedentemente assentite. Il tutto secondo un programma temporale graduale e differito nel tempo (nuove opere solo ad ultimazione delle precedenti) che risponde alla logica di garantire uno sviluppo edilizio proporzionato alle effettive richieste di mercato, concetto questo in linea con le aspettative della legge provinciale per il governo del territorio. Pertanto gli interventi edilizi dovranno trovare sussistenza nelle logiche di mercato e in base alla vendita delle abitazioni.

E’ altresì espressamente prevista la possibilità, previo specifico accordo di programma e/o urbanistico, di trasferire una parte delle potenzialità edificatorie assegnate dal P.R.G. all’area corrispondente al Piano di Lottizzazione in oggetto, su altre aree destinate all’insediamento. Ciò dovrà eventualmente concretizzarsi, con un recepimento nel P.R.G. a seguito di idonea variante. La possibilità di de-localizzare parte della capacità edificatoria in altri siti, risponde alla necessità di decongestionare l’area favorendo così una uniforme distribuzione/ripartizione delle potenzialità edificatorie sul territorio. Come si ricorderà il progetto di piano di lottizzazione presentato unitamente alla domanda, a firma dell'arch. Ruffo Wolf, prevedeva originariamente l’edificazione di otto edifici, ora ne sono previsti 5 a seguito dell’articolato e positivo confronto tra committenti e Comune.

Lo schema di convenzione, pur non prevedendo la cessione di aree all'Amministrazione comunale, prevede però opere di urbanizzazione molto interessanti, quali un’area attrezzata a verde pubblico, completa di percorso pedonale e la realizzazione di tratto di marciapiede di collegamento fra l’esistente tratto su Via L. Da Vinci ed il percorso pedonale privato di lottizzazione, nonché la ridefinizione degli stalli di parcheggio su Via L. Da Vinci. Inoltre la servitù di uso pubblico di passo sul percorso pedonale interno al piano li lottizzazione e la servitù di uso pubblico di n. 7 parcheggi esterni prospicienti la strada di lottizzazione. L’accordo va dunque anche a migliorare la relazione tra l’area delle Fucine con quella del Polo Manifattura andando a costituire un nuovo percorso di collegamento.

La convenzione – si sottolinea in delibera – è il risultato di una ponderata trattativa con i soggetti promotori, mirata a evitare inutili compromissioni di suolo vergine. Ecco perché anche i permessi a costruire dei singoli stralci verranno rilasciati gradualmente. “Tale impostazione può apparire scontata, ma risponde a principi di assoluta innovazione, garantendo nel contempo: la tutela del contesto in relazione agli effettivi bisogni antropici, la limitazione dell'immissione sul mercato di ulteriori masse immobiliari non correlate ad effettive richieste di utilizzo, la riduzione temporale degli impatti diretti ed indiretti volta “all’aggressione costruttiva” non rapportata ai bisogni dei cittadini” si legge nel provvedimento.

Ufficio Stampa
30.8.2018

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