Individuata la soluzione gestionale per la Civica Zandonai

Aggiornato a Giovedì, 14 Settembre 2017
Comunicato stampa di Giovedì, 14 Settembre 2017

Nell'ottica della sperimentalità e nel solco dei regolamenti provinciali è stata individuata la soluzione operativa per la gestione della Civica Scuola Musicale “Riccardo Zandonai” di Rovereto. Ad assicurare l'avvio del prossimo anno scolastico saranno le scuole musicali Jan Novak di Villa Lagarina e dei Quattro Vicariati “Opera Prima” di Ala per un costo complessivo a carico del Comune di Rovereto di euro 172.368,00.=

La scelta gestionale è stata ufficializzata oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte Francesco Valduga Sindaco di Rovereto, Tiziano Mellarini Assessore Provinciale alla Cultura, Cristina Azzolini Assessore all'istruzione, Mauro Amadori Dirigente Generale Comune di Rovereto. Erano presenti anche Mariangela Anti Coordinatrice della scuola Musicale e Simonetta Festa Dirigente del Progetto Vocazioni Città di Rovereto.

La soluzione percorsa salvaguardia e rafforza la “gestione diretta”, seppure in una forma più articolata e innovativa e in questo senso sperimentale.

L'importanza del risultato - che è uno dei frutti del Protocollo d'Intesa tra Pat e Comune (febbraio 2016) - è stata sottolineata dal Sindaco Francesco Valduga. “Abbiamo potuto individuare grazie ad una modifica introdotta dalla Pat nei regolamenti sulle scuole musicali, forme nuove e sperimentali. La gestione diretta sembrava a suo tempo la più difficile, invece è stato realizzato un risultato importante che va in quella direzione e questo significa che da Rovereto partono intuizioni che si possono allargare al territorio più ampio. Proponiamo un modello aperto, sperimentale aperto anche a sequenze successive, che potranno esserci in futuro con le realtà interessate. Serve per questo armonia e concretezza”.

Da parte sua Tiziano Mellarini, Assessore Provinciale alla Cultura, ha sottolineato la necessità primaria. “C'era anzitutto da garantire un futuro nobile ad una scuola e al lavoro che ha sempre svolto. La risposta della Provincia alle richieste del Comune non poteva che essere affermativa, garantendo prosieguo delle attività e rivedendo anche alcune normative. E' importante che il servizio sia garantito a quei giovani che hanno interesse a occuparsi di musica perché è un linguaggio universale” ha detto Mellarini. “Quello che mi preme è sottolineare questo modello che è un punto di partenza per un obiettivo a cui tengo molto e che riguarda non solo Rovereto ma tutto il sistema lagarino e che vede le scuole musicali partecipi di un sistema di cultura. Un modello peraltro ben delineato anche nel disegno di legge sulla cultura che andrà all'esame dell'aula il 2-3-4 ottobre. Accanto ai musei e ai teatri ci sono infatti le scuole che vanno coinvolte. Lo vedo dunque come un punto di partenza per il distretto culturale lagarino, forza trainante per altri progetti in sistemi sinergici” ha concluso Mellarini il quale ha anche annunciato che le scuole musicali trentine festeggeranno proprio a Rovereto il loro trentennale.

L'assessore all'istruzione Cristina Azzolini ha definito il nuovo sistema gestionale una sfida importante. “Sono molto soddisfatta: ci è stata data la possibilità di sperimentare una sinergia con le scuole del bacino lagarino, terreno entro il quale attivare collaborazioni che possono estendersi ad altre scuole. Nel rispetto dell'autonomia della Civica Zandonai avremo modo anche di individuare su che cosa è importante puntare per meglio caratterizzarla e metterla nelle condizioni di fornire risposte a chi vuole seguire un percorso professionalizzante. Quindi, anzitutto si garantisce la formazione di base ma immaginando anche possibili forme di insegnamento di livello superiore”.

A tal proposito la professoressa Mariangela Anti, insegnante di pianoforte e da una settimana coordinatrice della scuola musicale (dipendente comunale da diversi anni), ha spiegato che i piani didattici sono pronti e sono stati adeguati ai tempi. “Ringrazio il direttore Marco Bruschetti che ho affiancato negli ultimi 3 anni per la parte didattica. Li abbiamo elaborati con lui, sono orgogliosa perchè è un piano aggiornato ad una realtà che è cambiata nel corso degli anni. Rovereto gode di una centralità nella Vallagarina che non si può escludere. Sono grata all'amministrazione che è partita dall'esistente per dare forza e gambe ad una proposta che si innesta in quella rete di collaborazioni che nessuno esclude e tutti accoglie. Si tratta di accettare una sfida e accettare un modello che io credo sarà esportabile”.

A tal proposito i giornalisti presenti hanno chiesto un commento alla posizione assunta dal CDM che non ha firmato e non è quindi entrato nello schema di convenzione.

A tal proposito ha risposto il direttore generale Mauro Amadori. “Il CDM ha deciso autonomamente di non aderire, quindi non è stato escluso: ha scelto di starne fuori. Il Comune lo aveva coinvolto sin dall'inizio al tavolo e anzi avevamo registrato anche una sua disponibilità. Ci spiace pertanto che questa opportunità poi non sia stata praticata, ciò non toglie che in futuro possano riproporsi le condizioni”.

La dirigente Simonetta Festa ha sottolineato il carattere di Laboratorio sperimentale che assume la nuova Civica Zandonai e l'innovazione di cui è portatrice, rappresentata dalla collaborazione con “Opera Prima” scuola dei Quattro Vicariati che si affianca alla consolidata collaborazione con la scuola Jan Novak. “Abbiamo cercato la collaborazione con CDM, ma aldilà del risultato resta un auspicio per il futuro. E' un percorso di sperimentazione che intendiamo far crescere. La convenzione ha durata annuale".

Le lezioni della scuola sono intanto partite regolarmente e si stanno ancora raccogliendo le iscrizioni. La convenzione è operativa dall' 8 settembre data della Giunta Straordinaria che ha approvato le convenzioni in tempo utile per assicurare il regolare avvio del nuovo anno scolastico viste anche le numerose conferme di iscrizione degli allievi già frequentanti, e le nuove richieste.

Ufficio Stampa
14.9.2017

In allegato la cartella stampa con gli approfondimenti sulla genesi del provvedimento

Aiutaci a migliorare il sito web