Inaugurata la mostra "L'arte di essere e l'arte di Amare nel pensiero di Antonio Rosmini"

Aggiornato a Domenica, 19 Marzo 2017
Comunicato stampa di Domenica, 19 Marzo 2017

Con l'inaugurazione della mostra "L'arte di essere e l'arte di Amare nel pensiero di Antonio Rosmini" allestita dagli artisti UCAI nell'atrio della casa Natale di Antonio Rosmini è ufficialmente salpata la II^ edizione del Rosmini Day.

Padre Mario Pangallo della Biblioteca Rosminiana ha evidenziato che non a caso si inizia con una mostra d'arte. “Non si può pensare a Rosmini senza la città di Rovereto, habitat che lungo i secoli è andato formandosi e costruendosi. Poichè l'arte ingloba in sé la realtà umana nella sua pienezza, ecco l'incipit con l'arte di essere e l'arte di amare”.
Il «Rosmini Day» 2017 quest'anno ha preso la forma di un contenitore di eventi dal 18 al 25 marzo, in occasione dell’anniversario della nascita del grande pensatore roveretano che in questo 2017 a 10 anni dalla beatificazione del filosofo sarà celebrato per la prima volta anche con una celebrazione liturgica (26 marzo ore 17, Chiesa di piazza Loreto).
Il programma degli eventi prosegue domani 20 marzo con l'inaugurazione (ore 15 sede Iprase) della seconda mostra dal titolo “Il mio Rosmini”, punto d’arrivo del concorso che nella precedente edizione del Rosmini Day ha coinvolto sei istituti superiori del Trentino (4 di Rovereto e 2 di Trento).
In quella occasione risultarono vincitori il Liceo artistico “Depero”, l’Istituto tecnico “Marconi” e il Liceo delle scienze umane “Rosmini”, con elaborati che sorpresero la commissione per la capacità dimostrata dai ragazzi di accostare e reinterpretare originalmente alcuni non facili scritti di Rosmini sotto la guida dei loro insegnanti.
Il successo del concorso ha aperto la strada alla mostra nella quale gli studenti presenteranno alla città non solo i loro lavori, ma lo stesso spazio espositivo ideato da studenti e professori del Liceo “Depero”. L’allestimento curato da Centro Studi Rosmini, Comune di Rovereto e Iprase, consente anche la presentazione del volumetto “Antonio Rosmini 2.0: una mostra degli studenti per conoscere il filosofo roveretano” curato da Iprase.

Sempre domani lunedì 20 marzo alle ore 17, nella Sala degli Specchi della Casa natale di Rosmini, conferenza pubblica del prof. Fulvio De Giorgi, direttore del Centro di Studi e Ricerche “A. Rosmini” di Trento e Rovereto. Si traccia “La figura di Antonio Rosmini” e l'incontro fa da incipit anche alcorso divulgativo “Rosmini, il suo tempo, la sua terra”, rivolto a tutti coloro che desiderano conoscere meglio e in modo accessibile non solo la vita di Rosmini, ma anche il suo intenso rapporto con il Trentino.
Il cuore del «Rosmini Day» è costituito anche da due itinerari – uno dedicato all’illustre roveretano, l’altro a suo zio Ambrogio – che consentiranno di visitare i luoghi rosminiani della città con l’aiuto di studiosi e storici dell’arte. Entrambi partiranno naturalmente dalla Casa natale di Antonio Rosmini. Sono gratuiti ma è necessario prenotarsi entro il 22 marzo all'Ufficio Cultura: 0464-452253 o 452256.

Il Rosmini Day – promosso dal Comune di Rovereto, dal Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini”, dall’Accademia degli Agiati e dalla Biblioteca Rosminiana – è aperto a tutti ma in particolare agli abitanti di Rovereto che pur nella diversità delle loro provenienze e nella varietà dei loro orientamenti religiosi e culturali possono trovare in Antonio Rosmini, un pensatore di respiro universale e di fama mondiale, che può costituire un punto di riferimento comune. Proprio per conoscerlo meglio è stato pensato il Rosmini Day.
Ufficio Stampa e Comunicazione
19 marzo 2017

Aiutaci a migliorare il sito web