Inaugurata Educa - Valduga "La conoscenza rende liberi"

Aggiornato a Venerdì, 13 Aprile 2018
Comunicato stampa di Venerdì, 13 Aprile 2018

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Opere pensanti, poetiche e aperte sul mondo sono quelle realizzate in questi anni da centinaia di bambini e ragazzi che hanno partecipato al concorso "L'EDUCAZIONE MI STA A CUORE". Anche in questa edizione gli studenti sono stati invitati a realizzare un’opera originale attraverso i linguaggi espressivi più disparati. “Quest’anno – ha dato il via alla premiazione Paola Venuti, responsabile di Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell'Università di Trento e coordinatrice scientifica del Festival  – il compito è stato ancora più arduo, dato che abbiamo deciso di declinare il tema “Algoritmi educativi - responsabilità e spirito critico nel tempo delle nuove tecnologie” in due distinte sezioni: “Reale o virtuale” e “Sentimenti digitali”. Per noi adulti è stata l’occasione per ascoltare, attraverso le vostre opere, la voce di chi nella rivoluzione digitale ci è nato e sta crescendo a pane e bit”.

“L’educazione ci sta a cuore – ha dichiarato Francesco Valduga, sindaco di Rovereto - perché è innanzitutto una grande operazione di libertà. Nonostante l’etimologia della parola “educazione” rimandi a qualcuno che guida, che conduce, in realtà è l’unica forma di etero-direzione che genera libertà, perché è guida verso la conoscenza, il sapere. Rovereto - ha proseguito -  è orgogliosa di ospitare per il nono anno consecutivo EDUCA e ringrazia tutte le scuole presenti, gli insegnanti e i dirigenti che sono qui con  noi per sostenere l’educazione”.

Una cerimonia impreziosita dalla presenza del Coro Piccole Colonne di Trento che, con le sue trenta voci di età compresa fra i 5 e i 13 anni, ha accolto pubblico e partecipanti a ritmo di musica.  Grazie al sostegno delle Casse Rurali Trentine, presenti con Fiorindo Spotti, le classi vincitrici hanno ricevuto ciascuna un buono da utilizzare per un viaggio d’istruzione o visita studio da compiere fuori provincia. Mentre L’APT di Rovereto e Vallagarina, rappresentata dal presidente Giulio Prosser, insieme ai musei del territorio ha messo a disposizione della classe extra-provinciale selezionata un soggiorno culturale a Rovereto. “Un modo - ha sottolineato la professoressa Venuti – per rimarcare che l’educazione è sempre apertura, scambio”.

Alla premiazione sono intervenuti inoltre Cristina Azzolini, vicesindaco di Rovereto e assessora all’istruzione, e Roberto Ceccato, dirigente del Servizio Istruzione della Provincia autonoma di Trento, entrambi membri del Comitato promotore del Festival, che hanno ringraziato tutti gli enti coinvolti nell’organizzazione di un evento che nel primo pomeriggio, a partire dalle 14.30, aprirà le porte al pubblico con l’incontro che vedrà Francesco Rutelli, fresco autore del saggio “Contro gli immediati”, insieme al presidente Ugo Rossi, dialogare sulla metamorfosi attivata dalle nuove tecnologie nei confronti della partecipazione alla vita comune e sul rischio di trasformare l’impegno civile in una passione lunga un tweet.

 

SCUOLE PREMIATE

CATEGORIA SECONDARIE DI  II GRADO – sezione “Sentimenti digitali”

  • Vincitore: Liceo Linguistico “Sophie Scholl” di Trento, Classe III F, col video dal titolo “Giostra di emozioni”. Motivazione della giuria: “La creatività al servizio della semplicità: pochi elementi scenici accuratamente studiati e un uso preciso degli effetti musicali fanno di questo video un’opera dal messaggio diretto e profondo. Il tema dei sentimenti ai tempi dei social viene trattato in modo creativo aprendo uno scorcio su molti fenomeni correlati: dal cyberbullismo alla fragilità dell’adolescenza passando per la volatilità e l’inconsistenza delle relazioni virtuali”.

CATEGORIA SECONDARIE DI I GRADO – sezione “Reale o virtuale”

  • Vincitore: Istituto comprensivo Bassa Anaunia – Tuenno, Classe: II A, con il video dal titolo: “Reale o virtuale… questo il dilemma!”. Motivazione della giuria: “Il dubbio shakespeariano per eccellenza applicato alla questione che più affligge tutti gli Amleti dell’era digitale. L’opera è stata scelta per la capacità di far riflettere con ironia su una tematica complessa attraverso il formato “pop” dell’intervista doppia. La giuria ha inoltre premiato il grande sforzo corale nella realizzazione del video: dalla sceneggiatura, alla regia, dalla produzione di una colonna sonora originale sino all’impiego di “gobbi” e “consulenti psicologici”: l’intera classe ha dato il proprio contributo nella realizzazione di un prodotto da equipe molto affiatata”.
  • Menzione speciale: Scuola Secondaria Primo Grado “Othmar Winkler” di Trento, classe II, con il fumetto dal titolo: ”Un incontro reale o virtuale?”. Motivazione della giuria: “L'opera merita una menzione particolare per l’impegno individuale profuso da ciascun componente delle classe. Ogni alunno ha interpretato in modo totalmente autonomo e originale il rapporto fra le due dimensioni dando vita a una raccolta di fumetti collettiva che compone un mosaico di punti di vista preziosi”.

 

 

 

CATEGORIA SCUOLE PRIMARIE –  sezione “Reale O Virtuale”

  • Vincitore: Scuola Primaria “Gardascuola” di Arco, Classi: IA, I°B, II, III , IV, V, con l’opera dal titolo: ”Facce di una stessa moneta: il nostro mondo”. Motivazione della giuria: “Un’installazione double face per riflettere sull’inscindibilità fra reale e virtuale nell’era dei nativi digitali. Un’opera curata e ricca di spunti realizzata anche grazie all’utilizzo di elementi naturali: come la pietra, a simboleggiare la tangibilità, la concretezza e il “peso” delle relazioni reali. Una produzione a 78 mani che ha visto il coinvolgimento di sei classi in un’ottica e una prassi pienamente cooperative”.

CATEGORIA SCUOLE EXTRA PROVINCIALI

  • Vincitore: Istituto Comprensivo “S.Ignazio” Di Vercelli, classe II B, con il fumetto dal titolo: “Una lezione per la vita”. Motivazione della giuria: “La scelta di utilizzare il linguaggio espressivo del fumetto, realizzato con una convincente qualità di tratto e sceneggiatura, ha permesso di rafforzare l’immediatezza del messaggio. L'opera riesce infatti a trasmettere con vitalità l’importanza dell’educazione quale elemento virtuale, immateriale, capace di generare però effetti tangibili e concreti sulle vite delle giovani generazioni”.

 

Ufficio Stampa
13.4.2018

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